Sebastian Abreu vestirà la sua 29a maglia differente in carriera. Una carriera che appare interminabile perché dopo una breve parentesi, il ‘Loco' è di nuovo in campo: l'attaccante classe 1976 è pronto a firmare con il Boston River, club di massima divisione nel suo paese d'origine, l'Uruguay. Alla veneranda età di 42 anni, dunque, Abreu non ha alcuna intenzione di fermarsi e continua a cambiare società e colore di casacca.

In realtà Sebastian Abreu aveva anche deciso di  fermarsi con il calcio giocato e passare dall'altra parte, da quella dell'allenatore. Infatti aveva deciso di sedersi in panchina a El Salvador, con il Santa Tecla, e alla prima partita aveva già portato a casa un trofeo. Ma il richiamo del campo dev'essere stato più forte di tutto e di tutti.

Recordman assoluto: 29 maglie diverse

Quella che vestirà del Boston River sarà la maglia numero 29 che Abreu indosserà nel corso di una carriera incredibile in cui ha girato tutto il mondo senza fermarsi mai. Il centravanti giramondo si era fermato nello scorso aprile, poi è ripartito. Oltre che nel suo paese, Abreu ha giocato in Argentina, Brasile, Ecuador, Paraguay, Cile, Messico, El Salvador, Israele, Grecia e Spagna. Non è mai stato per più di due anni e mezzo nella stessa squadra con eccezione nel Botafogo, dove ha giocato da gennaio 2010 a giugno 2012.

Abreu, tra i migliori di sempre nella Celeste

Per lunghi tratti Abreu è stato punta di riferimento della nazionale uruguaiana. Fu decisivo al Mondiale 2010 contro il Ghana, passando alla storia per aver segnato il rigore decisivo che spedì l'Uruguay in semifinale. E' sesto nella classifica dei migliori marcatori della Celeste con 26 gol.

Il podio dei giocatori con più maglie, c'è anche Diamanti

Abreu al momento è il recordman nel mondo del calcio per squadre diverse. Precede Aristide Bancè, l'attaccante del Burkina Faso che ha militato con 19 squadre. Terzo, sul podio il nostro  Alessandro Diamanti che merita una menzione particolare, con 14 squadre diverse.