L'effetto Juventus si è fatto sentire anche in campionato: l'Atletico Madrid perde malamente a Bilbao con un 2-0 che lo condanna ad allontanarsi ancora dalla capolista Barcellona e a guardarsi dal ritorno prepotente del Real Madrid targato Zidane, che ha vinto grazie alle reti di Isco e Bale. Uno shock che non è stato ancora metabolizzato dai giocatori di Simeone estromessi dalla Champions grazie ad una straordinaria remuntada firmata Cristiano Ronaldo.

Secondo posto a rischio

Simeone lo aveva detto subito: "La Juventus ci ha fatto male, è stata superiore in tutto". E così, le tossine della disfatta europea si sono fatte subito sentire nelle gambe ma soprattutto nella testa e nelle idee alla prima occasione post eliminazione. La stagione dei Colchoneros però dovrebbe proseguire su altri binari e l'ultimo obiettivo raggiungibile rimasto è la Liga con un prestigioso secondo posto, nonostante i punti di distacco dal Barcellona capolista siano teoricamente già 10 a 11 giornate dal termine.

L'Atleti cresce nel secondo tempo

Il Bilbao fa suo il match nel finale di partita quando i Colchoneros si mostrano decisamente scarichi e stanchi di testa e di gambe. I padroni di casa trovano al 74′ il gol vittoria con Inaki Williams, uno dei trascinatori di questa seconda parte di stagione basca, mentre dieci minuti dopo Kenan Kodro firma il suo primo gol in maglia Athletic.

Bandiera bianca Atletico

Ma per tutti i 90 minuti, l'Atletico ha subito l'avversario chiudendo la prima frazione con zero tiri in porta, non riuscendo in nessuna occasione a rendersi pericoloso. Gli uomini di Garitano prendono fiducia con il passare dei minuti e la ripresa diventa quasi un assolo dell'Atleti che fa suo il match. I due gol diventano una montagna insormontabile e nel recupero c'è tempo anche per un errore clamoroso a porta vuota di Alvaro Morata.