Il dettaglio dei palloni giocati e delle zona d’influenza di Messi a Liverpool (fonte Opta)
in foto: Il dettaglio dei palloni giocati e delle zona d’influenza di Messi a Liverpool (fonte Opta)

Dall'effetto banana all'effetto boomerang. L'unico effetto speciale del Barcellona a Liverpool è stata la prestazione sotto tono di Lionel Messi. Una settimana fa aveva il mondo ai suoi piedi per la doppietta segnata al Camp Nou, impreziosita da quel calcio di punizione che non diede scampo nemmeno a un portiere agilissimo come Alisson. Oggi, si ritrova con il peso della delusione e delle critiche sulle spalle come se la colpa della sconfitta e dell'eliminazione dalla Champions fosse solamente sua. Lo diventa inevitabilmente, perché dal cinque volte Pallone d'Oro ci si aspetta sempre qualcosa in più… la più classica delle giocate che possono cambiare il volto alla partita e capovolgere la sorte avversa. Né l'una né l'altra sono arrivate, tra le ultime istantanee della Pulce ci sono le sue immagini con lo sguardo perso nel vuoto, l'uscita a capo chino dal campo.

La statistica negativa di Messi (e Suarez)

La partita dell'argentino ha sollevato la solita discussione e il paragone scomodo con Maradona: l'ex Pibe da solo poteva trascinare una squadra, senza la squadra Messi non è in grado di fare altrettanto. Eppure, a leggere alcune delle cifre raccolte da Squawka Football Messi ha partecipato a tutte le 8 azioni costruite dal Barcellona contro il Liverpool: 5 gli scatti tentati, 3 le possibilità create (ma solo 2 i tiri verso la porta avversaria). Il guaio sono tutte le altre statistiche relative alla sua gara: 17 palle perse, 2 quelle recuperate, 35 passaggi riusciti e 6 quelli falliti.

  • Fantasma in semifinale. C'è ancora un dato che rende pesantemente negativa la partita del ‘dieci' blaugrana: l'ultima volta che ha segnato in trasferta in semifinale è stato nell'edizione 2010/2011 della Champions (al Bernabeu contro il Real); l'ultima che ha segnato in trasferta è stato negli ottavi di finale del 2013 a Parigi contro il Psg (come raccolto da Squawka Football).
  • Il dato spaventoso del ‘pistolero'. Numeri quelli della Pulce che, se raffrontati a quelli di Suarez, rendono palpabile quanto sia stata negativa la prova dell'attacco spagnolo. Su sei palloni toccati nel secondo tempo da parte dell'uruguagio (ex di turno), ben 3 sono stati effettuati da rimessa in gioco… per battere a centrocampo dopo i gol subiti.
Su 6 palloni giocati da Suarez nella ripresa, ben 3 sono stati su calcio d’inizio
in foto: Su 6 palloni giocati da Suarez nella ripresa, ben 3 sono stati su calcio d’inizio