Edinson Cavani è il nome che estratto dal cilindro di calciomercato a ogni sessione. Questa volta, però, non viene accostato al Napoli ma all'Inter. Nelle ultime notizie in tempo reale sulle trattative dei nerazzurri balza fuori la candidatura del Matador come riflesso della difficoltà di arrivare a Romelu Lukaku. Una sorta di ‘piano b', strategia alternativa, qualora non si riesca a fare breccia nella reticenza del Manchester United: cessione a titolo definitivo (al massimo si può ragionare sulla formula dell'obbligo di riscatto) e cifra di 80/83 milioni di euro per l'attaccante belga le condizioni dettate dal club di Old Trafford. Una somma verso la quale la società milanese non vuole spingersi ritenendo l'offerta di 60/65 milioni (bonus compresi) la più congrua. Uno spiraglio c'è ancora ed è dato dalla volontà del calciatore che ha già detto sì ai nerazzurri e spera che nelle prossime settimane la situazione si possa sbloccare.

Le alternative di mercato dell'Inter a Lukaku: spunta Cavani

Edinson Cavani, attualmente al Psg, ha 32 anni e un contratto in scadenza nel 2020. Una condizione che pesa sul valore di mercato attuale (40 milioni, secondo Transfermarkt) e potrebbe consentire all'Inter di trattare il giocatore con un prezzo notevolmente inferiore adesso (ipotesi che conviene ai francesi che da gennaio rischiano di perdere il giocatore a costo zero). L'ostacolo maggiore è dettato dallo stipendio proibitivo di 12 milioni netti a stagione percepiti dal bomber sudamericano.

La trattativa per Edin Dzeko resta in stand-by

Non solo il Matador, nella lista dei nomi vagliati ci sono ancora Duvan Zapata, ma l'Atalanta chiede 60 milioni, e Rafael Leao, stellina del Lille (assieme a Nicolas Pépé) che ha un costo di 40 milioni. Attenzione però alla situazione di Edin Dzeko: il bosniaco ha già l'intesa con l'Inter ma la trattativa con la Roma ha subito in brusco stop.