Ci sarà una rivoluzione nel mondo delle coppe europee: l'ECA presieduta da Andrea Agnelli e che rappresenta gli interessi dei principali club continentali è pronta a confrontarsi con l'UEFA e i responsabili della Champions League per rivedere il format della competizione ed evolverlo ad un super torneo ancora più appetibile agli sponsor. Da mesi se ne parla ma forse adesso si è giunti al tanto atteso faccia a faccia. Un primo confronto che però sarà determinante per porre le basi alla discussione.

Primo confronto tra Eca e Uefa

Per vedere qualcosa di concreto bisognerà ancora aspettare qualche stagione: se dovessero trovare l'accordo Eca e Uefa tutto partirebbe comunque solo dal 2024, ma il 19 marzo potrebbe essere il giorno decisivo. Secondo il Wall Street Journal si terrà una riunione tra l'ECA, che rappresenta i club più potenti del calcio europeo, e l'organismo che organizza la competizione continentale.

Torneo con promozioni e retrocessioni

La SuperLega sembra oramai essere stata definitivamente archiviata, tramontata dietro il ‘no' preciso di Uefa e Fifa che potrebbero assecondare invece le volontà dei club e degli sponsor con altri format. Tra cui la revisione completa dell'attuale Champions League. Si  sta parlando di possibili modifiche che riguarderebbero innanzitutto un sistema di promozioni e retrocessioni. L'esempio è stato preso dalla appena nata UEFA Nations League, metodo attraverso il quale lo status dei singoli club cambierebbe all'interno della competizione, mentre per le altre squadre (economicamente meno forti) diverrebbe quasi inaccessibile.

Una Champions nel weekend, possibile

Un altro cambiamento di cui si sta tanto parlando potrebbe invece riguardare il palinsesto della competizione oggi già centellinata il martedì e il mercoledì. In studio ci sarebbe lo spostamento di alcune gare da metà settimana al weekend, in prima serata. Ciò comporterebbe la modifica di tutti i campionati nazionali continentali, che potrebbero dover diminuire il numero delle di squadre per far quadrare i calendari oppure aumentare i turni infrasettimanali.