A nemmeno 30 anni è morto Luca Bomboi, arbitro sassarese che ha perso la sua battaglia contro una brutta malattia. Nel 2017 era stato promosso in Serie D, collezionò due presenze prima che si ammalasse. Il presidente dell'Aia Marcello Nicchi ha inviato alla famiglia un messaggio di cordoglio. Tante società hanno voluto ricordare Luca Bomboi e anche l'Aia di Treviso gli ha dedicato un pensiero.

Luca Bomboi era nato a Sassari e avrebbe compiuto 30 anni il prossimo 3 marzo. Diciottenne iniziò la sua carriera arbitrale. Dopo aver diretto la finale di Coppa Italia di Eccellenza nella stagione sportiva 2016-2017 era stato promosso alla Commissione Arbitri Nazionale di Serie D, poco dopo aver esordito in questa categoria ha scoperto di essere malato. L'ultima partita disputata dallo sfortunatissimo fischietto è stata Bustese-Ciserano, del 9 settembre 2017.

Il presidente dell'Aia Marcello Nicchi e il vice Narciso Pisacreta insieme ai componenti del Comitato Nazionale, del Responsabile del Settore Tecnico Arbitrale Trentalange e ai responsabili degli Organi Tecnici Nazionali ha inviato un messaggio alla famiglia di Bomboi, che è stato ricordato anche da Maurizio Sassu, il presidente della Sezione Aia di Sassari:

Un collega riservato, umile con un cuore grande dotato di una generosità unica, sempre pronto a dare supporto a chi ne avesse bisogno, non solo per questioni tecniche. Sempre sorridente anche quando la vita gli ha riservato uno brutto scherzo. Luca è un Amico che resterà sempre impresso nei nostri cuori!