Due gol, due record per la giovine Italia varata da Roberto Mancini in quel di Udine, dove gli azzurri hanno vinto contro la Finlandia per il match d'esordio alle qualificazioni a Euro2020. A segno Moise Kean e Nicolò Barella che non fanno nemmeno 50 anni in due e che rappresentano ciò che di meglio oggi l'Italia del calcio possa dare. Due gol, dure record perchè i due ragazzi ricorderanno  per sempre la partita di questa sera dove hanno messo in fila miti assoluti come Gianni Rivera e Gigi Riva.

Il record di Kean: più precoce di Gianni Rivera ad andare in gol in maglia azzurra

Il primo primato spetta allo juventino Moise Kean. L'attaccante azzurro con il gol del 2-0 che ha chiuso la gara è diventato il primo nato nel 2000, a segnare un gol con la maglia della Nazionale. Ci è riuscito nella ripresa, realizzando a Udine il 2-0 dell'Italia grazie all'assist al bacio di Ciro Immobile. Con i suoi 19 anni e 20 giorni, lo juventino è diventato anche il secondo marcatore azzurro più giovane di sempre. Solo l'ex bianconero Bruno Nicolè fu più precoce di lui segnando nel 1958 contro la Francia a 18 anni e 258 giorni. Ma se Kean non ha guadagnato il primo posto, ha avuto il merito di superare il Pallone d'Oro Gianni Rivera, da oggi terzo.

Il record di Barella: primo cagliaritano a segnare in azzurro, meglio di Gigi Riva

Anche Nicolò Barella si è tolto una grandissima soddisfazione al momento della rete dell'1-0. Il suo tiro da fuori area, arrivato su respinta corta della difesa finlandese, è entrato in porta grazie ad una deviazione avversaria decisiva ma per le regole oramai in vigore, il gol è da assegnare in tutto e per tutto al centrocampista azzurro e del Cagliari. Proprio il fatto di appartenere al club sardo ha permesso a Barella di conquistare un record importante, superando Gigi Riva: Barella è stato più precoce di Rombo di Tuono nel trovare il primo gol azzurro, oltre ad essere in assoluto il primo a essere nato nel capoluogo sardo ad andare a segno con la nazionale.