Non c'è futuro certo per Paulo Dybala, la ‘Joya' di nome ma non di fatto, l'argentino triste della Juventus che ha aperto quasi un contenzioso con il proprio club tra offerte di cessione, rifiuti, rilanci, problemi legali e difficoltà nell'inserirsi nel nuovo progetto tecnico di Maurizio Sarri. Da giocatore fondamentale si è trasformato via via in esubero da cedere cercando importanti plusvalenze, immolandolo sull'altare di Cristiano Ronaldo e giocatori funzionali attorno al portoghese.

Poco funzionale per giocare con Cristiano

E' questa la chiave del tormentone Dybala di queste ultime settimane di mercato: l'argentino già con Max Allegri aveva evidenziato difficoltà nell'adattarsi alla presenza in campo del portoghese che aveva spinto l'ex allenatore dei bianconeri a preferirgli a volte Mandzukic, a volte Duglas Costa, altre ancora Bernardeschi. Lasciandogli briciole di partite e gloria. Una situazione che sembrava potesse cambiare con l'avvento di Sarri ma che di fatto si è invece accentuata.

Le offerte alla Juve: dallo United al Tottenham

Dybala, oggi è un problema per la Juventus che mettendolo sul mercato in modo ufficiale e proponendolo come pedina di scambio per ingaggiare altri giocatori ha confermato la propria intenzione di considerare l'argentino esterno al progetto. Una mossa che non è piaciuta sia al giocatore sia al suo entourage che così ha iniziato a fare muro di fronte a proposte esterne. L'atteggiamento indisponente con lo United ha portato il Manchester a far saltare l'affare Lukaku – con la beffa oltre al danno di vedere il belga all'Inter. I continui tentennamenti di fronte alla super proposta del Tottenham (75 milioni sul piatto) sta facnedo saltare anche l'ultima trattativa.

Il contratto fino al 2022 con la Juventus

C'è di mezzo una annosa questione legale legata ai diritti di immagine, con una causa su Dybala che potrebbe ricadere sulla società che lo ingaggia. Una spada di Damocle che non piace ai possibili pretendenti e che sembra dare fastidio anche alla Juventus. Con cui Paulo ha svolto le visite mediche confermando la propria intenzione di restare in bianconero, finchè ci sarà margine. Forte anche di un contratto recentemente prolungato al giugno 2022 che lo mette al sicuro da qualsiasi obbligo nei confronti del club.

Alla ricerca della plusvalenza

Oggi, però, Dybala deve decidere del suo cammino. Restare alla Juventus è deleterio per la sua carriera (25 anni, in rampa di lancio sul profilo internazionale tra Coppe e Nazionale) ed è un problema anche per la società. L'argentino percepisce uno stipendio da 6 milioni di euro a stagione, il suo cartellino oscilla tra i 70 e i 75 milioni, quando solo una stagione fa era in tripla cifra con la Juve che lo prelevò dal Palermo per una trentina di milioni.

Lo scambio con Icardi: decide l'Inter

Scacciate le sirene inglesi in malo modo, per Dybala altre piste appaiono percorribili. Ultima delle quali quella che lo porterebbe a Milano, sponda Inter. C'è un braccio di ferro in corso tra Juve e nerazzurri. I bianconeri fanno il filo da sempre a Mauro Icardi, che si è già promesso ai campioni d'Italia con un accordo da 9 milioni per 5 anni. L'Inter, però, non vuole rinforzare la Juve e sa che con Icardi i bianconeri farebbero un ulteriore salto di qualità. A meno che l'offerta non sia irrinunciabile, magari con un Dybala come contropartita e qualche milione in aggiunta per il disturbo.