Due partite, 4 punti e senza che il giocatore andasse in campo. Tanto è bastato perché scattasse l'obbligo di riscatto di Stefano Sturaro da parte del Genoa. Anzi, anche meno considerato che, in base agli accordi, sarebbe bastato anche il primo punto guadagnato con l'innesto del centrocampista. Punto arrivato nel pareggio contro il Sassuolo. Il club rossoblù aveva riaccolto il centrocampista nella sessione invernale di calciomercato, un'operazione condotta con la formula del prestito fino al termine della stagione per 1.5 milioni più altre due somme condizionali vincolate a "determinati obiettivi sportivi" e "al verificarsi di determinate condizioni contrattuali".

Ecco perché l'acquisto è diventato già a titolo definitivo. Lo ha spiegato la stessa Juventus nel comunicato ufficiale rivelando un aspetto dell'accordo col Grifone: con il calciatore in panchina durante le sfide contro Empoli e Sassuolo, il Genoa ha conquistato 4 punti. Una condizione contrattuale che, di fatto, ha portato nelle casse dei bianconeri 16.5 milioni di euro (pagamenti dilazionati in quattro anni) e una plusvalenza di 13 milioni circa.

Juventus Football Club S.p.A. comunica che, a seguito del verificarsi delle prestabilite condizioni contrattuali, è scattato l'obbligo di acquisizione a titolo definitivo da parte del Genoa Cricket & Football Club S.p.A. del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Stefano Sturaro a fronte di un corrispettivo di € 16,5 milioni pagabile nei prossimi quattro esercizi – si legge nel comunicato pubblicato dalla Juventus -. Tale operazione genera un effetto economico positivo di circa € 12,9 milioni.

Quanti minuti ha giocato in stagione Sturaro? Zero, a causa dell'infortunio che lo ha tenuto lungo lontano dai campi: uno stop di 178 giorni (dal 1° agosto al 26 gennaio) per una lesione al tallone.