I tifosi del Napoli lo chiamano "Ciro" e lui risponde a suon di gol. Dries Mertens è ad un passo dallo scrivere il suo nome in maniera ancor più decisa nella storia del club azzurro. Un gol separa l'attaccante da Maradona nella speciale classifica dei marcatori di tutti i tempi della squadra partenopea. Un motivo d'orgoglio per Mertens che nella sua ultima intervista ai microfoni della Lega di Serie A, ha speso parole d'amore per il Napoli e Napoli, definendosi "napoletano dentro".

Dries Mertens racconta l'amore per il Napoli e Napoli

Dries Mertens è un vero e proprio idolo per i tifosi del Napoli. Un feeling unico quello tra "Ciro" e il popolo azzurro, che il bomber racconta così: "Mi fa bene quando i tifosi cantano il mio nome, dopo un goal è ancora più bello.  Ho tanti amici, ho conosciuto tante persone e mi fa piacere. La gente ha visto che da quando sono arrivato qua do tutto in campo e fuori dal campo provo a vivere come i tifosi. In Italia il calcio è una malattia bellissima, la gente è malata per questo, dai giovani agli anziani. Da me al piano di sopra c'è una signora di 75 anni che ogni mattina viene a dirmi ‘Hai giocato bene eh, complimenti'. Se invece non vado bene mi dà qualche schiaffo e mi dice che potevo fare meglio".

Il napoletano Mertens e il record di gol di Maradona e Hamsik

Il belga ormai si sente napoletano. Non può che essere un'emozione fortissima dunque l'essere ad un solo gol di distanza da una leggenda come Maradona nella classifica dei migliori marcatori all-time del Napoli. L'attaccante che spera anche di trovare l'accordo per il rinnovo, spera di raggiungere e superare anche il primatista Hamsik (sono 7 i gol che separano Mertens dall'ex compagno): "Dopo sette anni qui mi sento napoletano. A Napoli è bello vivere, mi piace essere qui. Parlo la lingua, è tutto perfetto. Chi l'avrebbe detto sette anni fa… che bella cosa, vuol dire che per il Napoli sono stato importante. Superare i 12 di Marek? Posso farcela. Le ultime partite lui ha fatto ancora tanti gol, spesso su mio assist. Forse ho sbagliato a dargli tanti passaggi".

Mertens e la lotta scudetto con Inter e Juventus

E l'occasione giusta per eguagliare il Pibe de Oro potrebbe arrivare già nel prossimo match contro il Torino. Con i granata Mertens ha segnato l'unico poker di reti della sua esperienza italiana: "È stato un bel momento. La settimana prima avevo fatto una tripletta col Cagliari, poi altri quattro al Torino, è stato bellissimo.  Prodezza? La gente che pensava fosse un cross non capisce niente di calcio…". E a proposito di Serie A, inevitabile una battuta sulla lotta scudetto, ancor più dura rispetto alle altre stagioni: "La lotta per il campionato è più aperta perché la Juventus ha qualche difficoltà a vincere facilmente come prima, ma sta facendo punti, come l’Inter. Non si possono perdere punti, bisogna continuare a dare tutto, lavorare al 100 per cento e sperare che possa arrivare questa bella cosa".