Dries Mertens è diventato il leader del Napoli. Il belga è il simbolo della squadra partenopea, non solo perché si è integrato in modo meraviglioso in città, ma anche perché ‘Ciro’ ci mette sempre la faccia e anche quando le cose vanno male si presenta davanti a stampa e tifosi. Il suo futuro al Napoli però è nebuloso. Mertens ha il contratto in scadenza a giugno e per ora il rinnovo non pare nei piani del club partenopeo.

I dubbi sul futuro di Mertens

Dopo la partita con il Genk, che il Napoli ha pareggiato 0-0, il più arrabbiato era senza dubbio Mertens, che in Belgio è un idolo e che in patria voleva agganciare Maradona nella classifica all time dei bomber partenopei. Intervistato da ‘Sky Sport’ per la prima volta l’attaccante trentaduenne ha parlato chiaramente del suo futuro e ha fatto capire che toccherà alla società decidere sul suo rinnovo. Il contratto di Mertens scade a giugno del 2020, le trattative per il rinnovo non sono ancora iniziate e la società di De Laurentiis deve sbrigarsi se vuole mantenere in rosa il belga, che ha detto:

Non so ancora nulla del contratto. Io vorrei restare, ma se il Napoli non vuole… Vedremo che cosa accadrà.

Mertens e il record di gol del Napoli

In attesa di capire quale sarà il suo futuro Mertens continuerà a dare la caccia al record di gol con la maglia del Napoli. Il belga è salito, con il centro al Brescia, a quota 114. Maradona è poco più avanti, l’argentino ne ha segnati 115 con la maglia azzurra. Il leader assoluto è Marek Hamsik, l’ex capitano che detiene anche il record di presenze, ha realizzato 121 reti. Ne servono otto a Mertens per diventare il miglior bomber all-time del Napoli. Non sembra impossibile raggiungere la prima posizione al belga. Nella top ten dei migliori bomber di sempre c’è, al decimo posto, Insigne che precede di un posto e una marcatura Callejon.