Dramma Ebouè, ex Arsenal: “Ridotto in povertà dal divorzio, dormo sul pavimento”
Non è stato un Natale felice per Emmanuel Ebouè ex stella dell'Arsenal oggi 34enne finito in disgrazia a causa di un divorzio che gli ha mangiato tutti i soldi guadagnati in carriera, e si parla di svariati milioni. Perché da quando si è separato dalla moglie, Ebouè ha dovuto continuamente versare emolumenti al di sopra delle sue possibilità, cadendo ben presto in povertà. Oggi non ha nulla, vive da un amico dormendo sul pavimento di casa, non può permettersi alcuna spesa e in passato ha anche pensato al suicidio. Nelle ultime ore il Galatasaray ha proposto all'ivoriano il ruolo di assistente tecnico della squadra Under 14 per aiutarlo in questo momento durissimo.

A sentire lui, il vero ed unico colpevole della sua attuale situazione è stata l'ex moglie che col divorzio gli ha tolto tutto, non solo i soldi: "I soldi che guadagnai in quel periodo li girai tutti a mia moglie per far crescere i nostri figli. In Turchia ho guadagnato otto milioni di euro e a casa ne finirono sette. Non posso nemmeno vedere i miei tre figli e al processo ho perso tutti i soldi che mi erano rimasti, adesso non ho nulla e non posso neanche pagarmi un avvocato". Per lui, dunque, solamente i debiti. Oggi, Ebouè, ex terzino dei Gunners non possiede più nulla, vive in miseria, ospite di un amico senza potersi permettere nulla.
"Non mi posso nemmeno permettere una lavatrice, lavo i miei jeans da solo, lavo tutti i miei vestiti. Le mie mani sono dure come se lavorassi in una fattoria" ha sottolineato l'ex calciatore che avrebbe anche un'ultima casa in periferia di Londra ma anch'essa sembra oramai destinata alla ex moglie. "Non voglio dargliela, quando ci vado, tengo la luce spenta perché non voglio che sappiano che sia lì".
Una situazione drammatica, al limite della sopravvivenza che lo ha portato alla disperazione: "Ho pensato sinceramente anche al suicidio. L'unica cosa che mi dà gioia è vedere i miei ex compagni ancora coinvolti nel mondo del calcio, sono felice per loro. A me piacerebbe ritornarci. Se il mio vecchio club mi volesse dare una mano io potrei fare tanto per i più giovani. In questo momento accetterei l’aiuto di chiunque, ma adesso solamente Dio può aiutarmi".
Una mano potrebbe dargliela il Galatasaray. Il club turco, con il quale Ebouè ha giocato dal 2011 al 2015, si è esposto attraverso le parole di Fatih Terim: "Conosciamo la situazione di Ebouè e ne abbiamo parlato nello spogliatoio e all'interno del club, faremo in modo di poter dare una mano e aiutare un amico in difficoltà". Secondo la stampa turca, il Galatasaray sarebbe disposto ad offrire all'ex calciatore un incarico da allenatore delle giovanili.