Dovresti rimborsarmi i soldi spesi per prenderti al fantacalcio a gennaio, visto che poi in un giorno hai mollato tutti… come facciamo, ti mando il mio IBAN?”. "Mandalo". Il botta e risposta tra Kevin Prince Boateng e un "fanta allenatore" inviperito per l'improvvisa partenza dalla Serie A alla volta della Liga da parte del centrocampista, è diventato subito virale sui social network.

Un siparietto divertente, al quale l'ex giocatore del Sassuolo non si è tirato indietro, accettando la simpatica polemica che ha messo in difficoltà un fanta allenatore che si è ritrovato a centrocampo senza uno dei giocatori che aveva scelto ad inizio stagione per formare la sua fanta squadra. Nessuno, realmente, a settembre avrebbe pensato che Boateng dal Sassuolo potesse volare a gennaio in Spagna, per indossare la maglia de Barcellona.

La trattativa blitz di gennaio

Probabilmente non se lo sarebbe aspettato nemmeno il giocatore ma alla fine, in un vero e proprio blitz d'inverno, è arrivata la classica proposta indecente. Una offerta irrinunciabile per l'ex Milan, che aveva deciso di rientrare in Serie A sposando la causa neroverde del Sassuolo. Ovviamente, Boateng – e il club targato Mapei – hanno subito accettato senza pensare anche ad una particolare conseguenza negativa: mettere nei guai molti fanta-allenatori che avevano scommesso sul riscatto del giocatore al Sassuolo. Così, uno di loro ha provato a chiedere un "indennizzo" direttamente al giocatore.

Il ruolo di Boateng al Barcellona

Sarà l'ultima grande avventura da professionista nel calcio che conta e per questo Barcellona ha meritato una risposta affermativa e immediata. Di certo, in azulgrana Boateng non avrà alcuna garanzia di giocare come stava facendo con continuità e buon rendimento al Sassuolo. Il suo ruolo, dichiarato, sarà quello di vice Suarez. Non mancheranno le occasioni, ma già è sufficiente vestire la maglia dei campioni catalani, cercare di vincere la Liga e sfidare le big in Champions League.