Il Tottenham chiama, l'Inter risponde. Dopo la vittoria degli "Spurs" sul Chelsea di Maurizio Sarri e a pochi giorni dalla sfida di Champions League a Wembley, la squadra di Spalletti ha battuto il Frosinone, dimenticato il brutto passo falso di Bergamo e dimostrato di essere pronta a giocarsi la qualificazione europea contro Kane e compagni. Di fronte ad un avversario che non perdeva da quattro partite, i nerazzurri hanno infatti mostrato la loro miglior faccia: quella concentrata e grintosa già vista prima del ko con l'Atalanta.

La prima gioia nerazzurra di Keita

Spalletti copia Allegri, lascia in panchina Perisic, Vecino e Icardi e azzanna la partita. Serata suggestiva per l'ex Pinamonti: dal primo minuto contro la sua ex squadra. Il Frosinone va subito in apnea e rischia già dopo tre minuti su una colpo di testa di D'Ambrosio, bloccato in due tempi da Sportiello. Oltre a rilanciare Lautaro Martinez, il tecnico interista sceglie anche Keita Balde: una mossa che rivela subito vincente. L'ex Lazio prima impegna Sportiello all'ottavo minuto, poi lo fulmina due minuti più tardi con un bel sinistro da centro area.

Il gol mette in discesa il match per i nerazzurri sempre pericolosi e vicini al raddoppio a metà del primo tempo con un bel tiro di Lautaro Martinez, deviato in corner dal numero uno ciociaro. Sono in più di sessantamila a San Siro per la partita, e i pochi tifosi arrivati per il Frosinone si mangiano le mani alla mezz'ora, quando Chisbah calcia centrale da buona posizione gettando al vento l'unica mezza palla gol creata dalla squadra di Longo. Il primo tempo termina così 1 a 0: un risultato che avrebbe potuto anche essere più largo per i padroni di casa.

Lautaro trova il gol

Il sinistro largo di Politano dà il via alla ripresa. Il Frosinone gioca in maniera più convincente e va vicino al pareggio con Ciofani: bravo ad anticipare di testa de Vrij e sfortunato a trovare il grande riflesso di Handanovic. Nel momento migliore degli avversari, l'Inter trova però il raddoppio: cross di Keita e colpo di testa di Lautaro Martinez, che segna il suo secondo gol in campionato e chiude di fatto la partita.

Per Sportiello ci sono comunque ancora trenta minuti di grande lavoro. L'ex numero uno dell'Atalanta nega il tris a Politano in due circostanze, prima dell'uscita di Lautaro Martinez e dell'ingresso di Mauro Icardi. A dieci minuti dal termine il terzo gol della serata. Lo segna ancora Keita, ma sulla rete c'è la firma indelebile della fuga che ha avviato l'azione e dell'assist di Politano. Grazie a questo risultato l'Inter consolida la sua posizione di vertice e attende il match del Napoli. Il Frosinone si ferma dopo tre risultati positivi e rimane al penultimo posto della classifica.