Giornata convulsa in casa parigina dove sembra essersi sbloccata la trattativa per liberarsi di Neymar, oramai divenuto un peso per i francesi e con Leonardo che ha tessuto le fila dell'accordo con il Barcellona. Se in un primo momento l'offerta catalana non era stata accettata, davanti al muro azulgrana, il Psg ha ceduto e pare più accondiscendente nel chiudere l'affare. Che prevede un pagamento da circa 130-150 milioni di euro più i cartellini di Rakitic e Todibo, mentre si attende l'ok di Dembélé, altro giocatore inserito nell'operazione.

Prima no, poi sì: il Psg cede

Il Paris Saint Germain ha optato per la linea morbida una volta compreso che non aveva più alternative e che l'offerta del Barcellona non avrebbe subito più rilanci. A Parigi volevano più soldi in contanti per colmare la lacuna da 220 milioni di euro che avevano creato con l'acquisto del brasiliano due estati fa. Adesso di soldi ne arrivano solo 150, lasciando un vuoto da 70 milioni di euro. Colmato in parte da due contropartite che andranno a rinforzare i parigini in attacco e a centrocampo.

Unica via, il Barcellona

Soprattutto da quando il Real Madrid si è defilato dalla trattativa l'interlocutore unico e principale del Psg è stato il Barcellona. Destinazione per la quale i francesi non gradivano partisse Neymar, facendo rientro nel club dove era sbocciato. Invece, anche se Leonardo nelle scorse settimane ha fatto il giro d'Europa, davanti ad una trattativa così complicata e costosa, tutti si sono pian piano tolti dal tavolo delle trattative. Ben sapendo che il brasiliano voleva solamente il club catalano, dove avrebbe ritrovato i compagni del ‘tridentazo', Messi e Suarez.

Ha vinto Neymar

Alla dine, dunque, il vero affare è stato effettuato da Neymar in primis e dal Barcellona. Il brasiliano è riuscito a lasciare una società in cui non ha mai avuto feeling né con la proprietà araba né con i compagni, vincendo solamente in Francia e fallendo in Europa. Il Barcellona, a conti fatti vede ritornare in rosa un giocatore pronto a fare il fenomeno, guadagnando economicamente (venduto a 220 milioni è tornato a 150) con l'ingaggio che verrà ‘pagato' dalle cessioni di Rakitic, Todibo e (in caso di ok) Dembélé oramai verso Parigi.