Il Dieselgate che qualche mese fa ha creato scompiglio all’interno del colosso automobilistico tedesco Volkswagen, avrà conseguenze anche nel mondo del calcio. Perché il nuovo amministratore delegato della casa automobilistica tedesca Matthias Muller vuole diminuire le spese superflue; e ciò significa che verranno ridotte in modo drastico le sponsorizzazioni che la società tedesca ha nel mondo del calcio: tremano soprattutto lo Schalke 04, il Monaco 1860 e il Wolfsburg.

Non ci sono ancora comunicati ufficiali ma pare che la Volkswagen non rinnoverà il contratto né con lo Schalke 04 né con il Monaco 1860, che gioca nella seconda serie tedesca e che sulle proprie maglie mette in bella evidenza lo slogan della casa tedesca: ‘Think Blue’. La casa di Wolfsburg è ‘quasi’ costretta a tagliare contratti di sponsorizzazione perché il gruppo tedesco ha il proprio marchio su 20 delle 36 squadre tra la Bundesliga e la seconda serie tedesca. Si va dal logo di VW stampato sulle maglie del Wolfsburg, fresco di qualificazione ai quarti di Europa League, fino alla ’S’ di Seat sulle divise dell’Eintracht Braunschweig. Inoltre la storica azienda produttrici di automobili è ‘title sponsor’ dell’intera Coppa di Germania, fornisce gli autobus di MAN su cui viaggiano i calciatori del Bayern Monaco e del Borussia Dortmund.

La Volkswagen inoltre detiene l’8,33% del Bayern Monaco, il 19,94% dell’Inglostadt e il 100% del Wolfsburg, che lo scorso anno ha chiuso al secondo posto, ha vinto la Coppa di Germania e che adesso nonostante un netto ridimensionamento sta disputando la miglior Champions della sua storia. Alle sponsorizzazione vanno aggiunte quelle dell’Audi, che appartiene alla Volkswagen, che sponsorizza il Barcellona e il Real Madrid e che ha grandi attività nel campo del calcio femminile, proprio con il Wolfsburg, che ha centrato il ‘triplete’ tre anni fa.