video suggerito
video suggerito

Destro: “Grazie Zeman. Il mio sogno è il Mondiale 2014”

L’attaccante della Roma esalta i metodi di lavoro del boemo: “Lavori sodo ma arrivi alle partite con una condizione perfetta e difficilmente a fine gara sei stanco, hai problemi muscolari o sei affaticato”.
A cura di Maurizio De Santis
40 CONDIVISIONI
l'attaccante del roma

Sogno o son Destro. Il gioco di parole consegna al popolo romanista un attaccante che nel cassetto ha un desiderio: partecipare al Mondiale in Brasile nel 2014. Intanto, studia perché da grande sa già cosa vuol fare ma sa anche che per convincere il ct Prandelli serve qualcosa in più del semplice compitino. Ha buoni maestri. Anzi, uno in particolare: il boemo e la sua disciplina di ferro, sia in termini di tattica sia sotto l'aspetto fisico. "Da Zeman sto imparando tanto, soprattutto i movimenti del reparto offensivo – confessato ai microfoni di Sky -. Comunque, a mio avviso, non è importante tanto dove giochi, quanto fare i movimenti giusti e soprattutto con i tempi giusti. Anche perché il mister gioca molto in attacco, ti arrivano tanti palloni e hai molte pià possibilità di far gol".

Gli allenamenti come scuole di sopravvivenza.

Sono molto duri, però sinceramente penso che i risultati si vedano. Arrivi alle partite con una condizione perfetta e difficilmente a fine gara sei stanco, hai problemi muscolari o sei affaticato.

L'arrivo nella Roma, poi, gli ha permesso di giocare al fianco di Francesco Totti.

Incontrarlo non è mai normale. Per la storia, per il giocatore, per la persona. Per quanto riguarda il calciatore, tutti sono a conoscenza delle qualità di Francesco. Però sono poche le persone che conoscono veramente Totti come persona, come ragazzo. Quindi la cosa che mi ha impressionato di più, oltre a vedere la forza e la qualità di Francesco, è di sicuro la sua personalità. E' un ragazzo gentilissimo, è sempre disponibile e soprattutto si mette sempre a disposizione del compagno.

Nel proprio futuro, oltre al giallorosso c'è anche quello azzurro.

Il Mondiale del 2014 è un sogno che hanno un po' tutti i giocatori ed è rassicurante pensare di avere altri 2 anni a disposizione per impegnarsi al massimo, cercando di migliorare il più possibile, per poi arrivare a questo evento in forma perfetta e dimostrare di essere all'altezza.

40 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views