Walter, il Laureato. Almeno così si potrebbe intitolare venerdì sera a fine derby qualora il Torino riuscisse a far sua la stracittadina che attende da quattro anni. Dal 2015 ad oggi, infatti, solamente bocconi amari e bocciature. Però venerdì sera, in anticipo per poi commemorare la tragedia di Superga in maniera consona, la sfida ai neo campioni d'Italia avrà un sapore ancor più importante rispetto alle ultime volte: i granata si stanno giocando un posto in Champions League.

Walter Mazzarri non lo dice ma lo spera: la sfida contro la Juventus è il test match per capire quali siano davvero le ambizioni dei suoi ragazzi al di là delle parole. I granata si stanno giocando un finale di stagione importante, essere ad un passo dalla qualificazione Champions e poi magari finire con niente in mano per effetto di una classifica cortissima potrebbe passare anche da una grandiosa prestazione contro la Juventus.

Obiettivo i tre punti

L'obiettivo è prendersi l'intera posta in gioco. Mazzarri non firma per un pareggio, non si accontenta. E' il momento di provare a strappare un biglietto di sola andata per il successo: "No, non firmerei per un pari perché punto sempre al massimo e in questo caso un punto non mi basterebbe, Ci sono poi 0-0 che possono essere belle partite, ma quando si gioca contro una squadra che sembra invincibile, io non firmo mai per un risultato a metà. Potrebbe succedere anche che riusciamo a fare qualcosa di straordinario…"

Tempo fa una partita di genere al 99% si pensava che il risultato fosse scontato, ora c’è la possibilità di sognare. Si possono sognare anche traguardi importanti e questo è già bello

La partita perfetta

La sfida sulla carta è impari: la prima assoluta della classe contro il ‘Toro' che parte in svantaggio. Servirà il solito clima, il solito cuore, per fermare la Juventus: "Serve ancora più attenzione per evitare gli errori fatti col Milan perchè ci troveremo di fronte una squadra ancora più forte. E’ quel che serve per portare via dei punti perché loro non ci sottovaluteranno e sono ricchi di campioni".