Derby di Manchester, Mancini attacca Ferguson

Guarda il bicchiere mezzo pieno e in un sorso prova a lasciarsi alle spalle le delusioni di Champions. Già, perché Roberto Mancini non ha più attenuanti: se non vince il campionato, se il City costato un occhio della testa non conquista la Premier allora può fare i bagagli e andar via. Molto più di semplici rumors le voci che lo vorrebbero esonerato qualora il derby con i Red Devils avesse esito negativo. E allora il "Mancio" attacca, sempre meglio che lasciarsi schiacciare nell'angolo. A Sir Alex Ferguson dice: "Ha impiegato 13 anni prima di vincere la Champions, ho ancora tempo". Sono tre le lunghezze che separano le due squadre di Manchester: United primo ma City a seguire e con una migliore differenza reti. Sul terzo gradino Chelsea, Tottenham e West Bromwich sono staccate di 10 punti dalla capolista.
Duello a Manchester.
In questo momento sembra proprio di sì, ma lo United resta il favorito – aggiunge Mancini -. Erano già un'ottima squadra e in estate hanno acquistato (Robin) van Persie e (Shinji) Kagawa. E poi loro sono abituati a stare in alto, negli ultimi 15 anni hanno vinto tutto. Noi invece siamo una squadra giovane, è normale avere alti e bassi, e anche perdere partite importanti come in Europa.
Programma a lungo corso.
Oggi lo United è superiore, sta meglio di noi e hanno il vantaggio di poter perdere e restare comunque primi. Ma il derby è una partita a s, e ci sono gare nel corso della stagione che sono più importanti di altre. Come lo scorso anno – chiosa Mancini -, quando abbiamo vinto all'Old Trafford (1-6), speriamo che vada ancora così.