Ve l’immaginate Leo Messi con la maglia della Spagna? Francamente risulta difficile. Il numero 10 del Barcellona avrebbe fatto della nazionale spagnola realmente un’invincibile armata’, che probabilmente non si sarebbe fermata dopo un Mondiale e due Europei vinti (che è già record). L’ex c.t. Del Bosque ha rivelato che la federazione cercò di convincere Messi a giocare con la ‘Roja’, ma lui disse di no.

Quando la Federazione della Spagna cercò di naturalizzare Leo Messi

In un’intervista rilasciata a una radio argentina Vicente Del Bosque, ex commissario tecnico della Spagna che nel 2010 vinse il Mondiale e nel 2012 l’Europeo, ha rivelato che quando Messi ancora non era un campione affermato fu contatto dalla Federazione spagnola che cercò di naturalizzarlo, la risposta fu negativa:

La federcalcio ha fatto di tutto perché Messi vestisse la maglia della Spagna. Allenarlo sarebbe stato un sogno. La Federazione fece ogni tipo di sforzo per convincerlo a giocare con la maglia della Spagna. Leo però disse di no perché tiene al suo Paese. Il suo arrivo sarebbe stato fantastico. Messi è Messi, ne esiste uno solo. Allenarlo sarebbe stato un sogno.

Del Bosque parla di Messi, del Mondiale e di Simeone

Nell’intervista l’ex tecnico del Real Madrid ha detto che la mancanza del titolo Mondiale in bacheca non sposta la considerazione generale nei confronti di Messi: “Non credo che il Mondiale gli manchi più di tanto. E comunque questo buco non toglie nulla alla grandezza di Leo”. Poi Del Basque ha parlato di Bielsa, di Simeone e della ‘Bombonera’:

Non ho un ricordo o legame speciale con qualche club argentino. Ma la Bombonera mi ha folgorato. Quel campo è l'essenza del calcio. Il palco perfetto per una partita di pallone. Marcelo Bielsa? Un amante e grande conoscitore del calcio, uno che ha saputo diventare riflessivo. Diego Simeone? Quello che ha fatto all'Atletico Madrid è straordinario. Il Cholo è un eroe per l’Atletico.