De Laurentiis: “Zuniga e Behrami restano al Napoli. Cavani? Offerte basse”

Aurelio De Laurentiis ha risposto alla domande dei tifosi del Napoli come aveva promesso: un occhio al computer e l'altro al ragù che (dice) ‘pippiava' (ribolliva) sul fuoco proprio come vuole la tradizione. Cavani, il mercato ("bisogna dare il tempo di verificare attentamente che cosa si ha in casa poi guardare fuori cosa comprare"), lo stadio ("vorrei mantenere lo stadio San Paolo rinnovandolo completamente") e la scelta dell'allenatore oggetto delle riflessioni in 140 caratteri attraverso il suo account ufficiale di twitter. Si parte dal Matador, richiesto da tutti ma nessuno – finora – ha messo i soldi sul piatto necessari. "L’ultimatum a Cavani? Cavani ha un contratto per altri 4 anni e una clausola di 63 milioni. Finora abbiamo ricevuto offerte inferiori. E poi a Benitez piace…". Musica per le orecchie dei sostenitori azzurri che del bomber uruguagio mai vorrebbero privarsi. "Zuniga e Behrami rimangono a Napoli", fuga così le chiacchiere nerazzurre che arrivano da Milano, laddove adesso c'è Mazzarri. "Che sarebbe andato via l'avevo capito 2 anni fa. Esonerarlo prima? Perché esonerare un allenatore così bravo?". Chiuso un ciclo, se ne apre un altro con Benitez. "Molti mi chiedono perché ho scelto Benitez: perché ha vinto molto nella sua storia ed è un monogamo essendo stato a lungo al Liverpool. E poi ha chiesto di far giocare Primavera e giovanili con lo stesso modulo della prima squadra". Scudetto, parola magica e dolce ossessione per la piazza ancora ferma ai ricordi legati all'epopea di Maradona. Fin dove potrà arrivare il nuovo Napoli? "A chi mi chiede se punteremo allo scudetto o alla Champions dico: la nostra priorità sarà sempre puntare al massimo, ma come il Bayern Monaco rispetteremo sempre il Fair Play Finanziario". Top player? Gli azzurri ne hanno già uno ed è invidiato da mezza Europa: Hamsik, perfetto in versione uomo assist e micidiale quando s'inserisce nella difese avversarie. Lo slovacco ha fatto professione di fede: continuare a crescere insieme al Napoli. E il patron risponde così: "Marekiaro ha capito che a Napoli c'è il mare più bello del mondo e lui ci vuole nuotare a lungo". Moratti potrebbe cedere l'Inter dopo anni di presidenza, a chi gli chiede se ha mai pensato a un'eventualità del genere De Laurentiis replica in maniera chiara: "Mai pensato, noi compriamo non cediamo". Riflettori accesi sul calcio italiano e le riforme: "Numero di squadre in serie A? Ridurre a 18 per sopravvivere, a 16 per vivere con dignità".