De Laurentiis: “L’allenatore del Napoli dev’essere un poliglotta”

Tra le grandi del nostro campionato solamente la Juventus e la Fiorentina hanno già l’allenatore per la prossima stagione. Milan, Inter, Napoli e Roma non hanno ancora ufficializzato le rispettive scelte. Mazzarri, che sembra ad un passo all’Inter, ha lasciato Napoli dopo quattro stagioni. Ieri Aurelio De Laurentiis ha detto che non ha alcuna fretta di trovare il nuovo allenatore, perché lui è un uomo ama fare le cose con coscienza. Oggi a margine della presentazione del ritiro del Napoli, che si svolgerà ancora una volta in Trentino (dal 13 al 26 luglio), il proprietario del Napoli ha fatto i nomi degli allenatori che ha contattato negli ultimi mesi: “Avevo già capito da tempo che Mazzarri non sarebbe rimasto e quindi in questi mesi ho sentito molti allenatori: Benitez, Pellegrini, Villas Boas, Di Matteo, Blanc, Deschamps e anche Klopp.”. Il favorito tra questi sembra sempre Rafa Benitez. Lo spagnolo, che parla quattro lingue, risponde all’identikit linguistico che De Laurentiis chiede nel curriculum del nuovo tecnico del Napoli: “Il nuovo allenatore dovrà essere pronto ad amare la napoletanità e a radicarsi nel territorio, imparando anche il napoletano. In questo senso il fatto di essere poliglotta è meglio.”