De Laurentiis: “Io e Mazzarri abbiamo idee diverse sul calcio”

Con Mazzarri ha un rapporto di lealtà, lo stesso De Laurentiis ne apprezza pubblicamente la sincerità. Ma la dicotomia tra il presidente che sogna il ‘modello Borussia' e un allenatore che predilige i giocatori ‘già fatti' sembra divenuta un solco invalicabile. Ai microfoni di Radio Deejay il numero uno del Napoli chiarisce la sua visione del calcio: "Esistono due tendenze: il Borussia fa il mio stesso ragionamento e crea i campioni in casa. Il Bayern prende il meglio che può, lo usa e lo cede dopo tre anni anche per una questione di motivazioni". E il tecnico appartiene più alla seconda corrente di pensiero. "Gli farei anche un contratto triennale. Abbiamo due filosofie diverse per il calcio. Lui viene dal passato e porta con se la cultura del passato, io che ci sono da pochi anni sono sempre propenso alle novità. Mi dice sempre ‘Non vuole vincere lo scudetto? Me lo dica, così imposto la squadra sui giovani'. E’ una persona leale, difficile da trovare nel mondo del calcio". Infine, riferimento alla formula delle Coppe con un critica in particolare all’Europa League. "Non porta soldi, ne fa solo spendere molti. La Champions porta più soldi che però vengono gestiti dalla Uefa. Se li gestissimo noi, quadruplicheremo le entrate. L’Europa League non interessa i media nè i tifosi: cancelliamola, rovina i campionati nazionali, aumentiamo il numero delle squadre in Champions, facendo qualificare 6-7 squadre per campionato".