video suggerito
video suggerito

De Laurentiis: “Campionato falsato, ma allo scudetto ci credo”

Giovedì l’udienza di secondo grado nel processo sul Calcioscommesse, il presidente: “La giustizia sportiva non può condizionare in maniera impropria i campionati. Va cambiata. Non si può abdicare alla verità, se ci sono principi giuridici calpestati io mi appello al rispetto della legge”.
A cura di Maurizio De Santis
15 CONDIVISIONI
il presidente del napoli in lega

Quel -2 inflitto al suo Napoli dalla (in)giustizia sportiva gli pesa sullo stomaco peggio di un flop al botteghino. Aurelio De Laurentiis attende il prossimo 17 gennaio (giorno in cui si discuterà l'appello), magari questa volta dalle stanze del Palazzo gli arriveranno buone notizie: non fosse per quel castigo inflitto dalla Disciplinare, gli azzurri avrebbero il fiato sul collo della Juventus. Invece, no, a -5 è ancora presto per ricominciare a volare. "Se credo allo scudetto? Non dico di no – ammette il patron della Filmauro -. Noi partecipiamo sempre per vincere". I successi contro Roma e Palermo hanno cancellato (quasi) tutte le amarezze patite prima di Natale e ora guarda al campionato con fiducia alla luce dei risultati e del terzo posto della sua squadra.

Giovedì c'è ancora uno scoglio da superare nelle aule del tribunale: udienza di secondo grado sulla sentenza del Calcioscommesse.

Con decisioni in itinere si rischia di falsare il campionato. La giustizia sportiva non può condizionare in maniera impropria i campionati. Va cambiata. Non si può abdicare alla verità, se ci sono principi giuridici calpestati io mi appello al rispetto della legge. La giustizia sportiva è stata creata quando i club non erano società per azioni. Ora bisogna mettersi intorno a un tavolo e cambiare le cose.

Napoli in piena zona Champions e vicinissimo alla vetta.

Ma è inutile fare proclami , ci sono diverse squadre che possono conquistare lo scudetto. Noi andiamo avanti gara per gara, abbiamo 13 punti in più dello scorso anno. Ma tutto può accadere. La Champions ci manca, così come manca a tutti. Speriamo che vengano unificate Europa League e Champions League, con un unico grande campionato europeo. Platini ha ripreso la mia idea, speriamo venga attuata il prima possibile.

Riferimento, d'obbligo, alle trattative di mercato.

Se siamo così in alto vuol dire che non siamo così scarsi, e poi a gennaio bisogna pagare un giocatore più del suo valore. Mazzarri è un allenatore intelligente che sa gestire bene i suoi. ‘Non possiamo ingaggiare nessuno che possa mettere in disagio i giocatori che giocano nel Napoli.

Porte chiuse a Balotelli.

Il Napoli vuole calciatori che abbiano grande capacità sportiva e grande personalità. Il mercato lo facciamo con Mazzarri, noi non facciamo lo show. Sappiamo cosa serve al Napoli e di conseguenza ci muoviamo.

E come il tecnico il presidente chiude la polemica nata dalle dichiarazioni di Marchisio su presunta antipatia con il Napoli.

A noi non sta antipatico nessuno, la competizione mi diverte, pensate quanta antipatia ho suscitato nel cinema. Meglio essere antipatici, voglio stare tra quelli vincenti.

A proposito della situazione di stallo in Lega, De Laurentiis non si preoccupa.

C'è bisogno che si formino nuove realtà. Siamo in una fase in cui bisogna attendere prima di cambiare il presidente.

15 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views