De Laurentiis attacca Platini e si tiene stretto Lavezzi

Il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis quando si concede alla stampa non è mai banale. Prima di entrare in Lega Calcio, dove oggi si pongono le basi per il dopo Beretta, ha parlato con i giornalisti. Il Presidente si è mosso a tutto campo meglio di Lavezzi ed ha parlato di Mazzarri, del ‘Pocho’, delle Nazionali, di Blatter, di Platini e dei problemi del calcio italiano.
De Laurentiis contro Blatter e Platini – De Laurentiis si unisce a un fronte abbastanza variegato, che comprende tra gli altri Wenger, Guidolin, Conte, Luis Enrique, e si scaglia contro le Nazionali: ‘Fifa e Uefa ostacolano il calcio. Non si va a fare amichevoli internazionali mettendo a rischio le partite importanti dei club. Le nazionali devono essere per i giovani. Basta l’Under 21, facciamo un’unica squadra con i giovani. Blatter è un uomo d’armata, è un militare. Platini mi preoccupa. E’ cambiato il mondo, ma ragioniamo come 50 anni fa. Platini è tempo che si connetta e usi il nuovo iPad. Lunedì non sarò a Milano con lui, sarò a Londra.’. Non potevano mancare le domande sul Chelsea, che il Napoli affronterà mercoledì 14 a Stanford Bridge: ‘In attesa del Chelsea c’è fiducia, siamo gasati ed eccitati. Non prenderemo la gara sotto gamba, sono fortissimi.’.
Troppe 20 squadre in A, l’Udinese il modello – Il Presidente del Napoli si coccola il bohemien Lavezzi: ‘Il Pocho è uno spirito libero, aiuta chi ha bisogno. Ha un cuore d’oro, è uno scapigliato. Lo amo, lo adoro, è un casinaro come me.’ , e parla di Mazzarri: ‘è un valorizzatore.’ che implicitamente non consiglia all’Inter: ‘A Moratti non devo consigliare nulla, però quando un ciclo è finito, bisogna ripartire con un allenatore giovane.’. De Laurentiis dice la sua sui problemi del calcio italiano: ’20 squadre in Serie A sono troppe. Il 90 percento delle società ha bilanci in rosso. L’Udinese è il modello. Perché i Pozzo sono degli imprenditori intelligenti. Sarei d’accordo a giocare nelle feste natalizie. Riduciamo il numero delle partite. Aboliamo la Serie B, facciamo due gironi mischiati di Serie A. Prandelli ha ragione, ma nessuno pensa ai club.’. Infine non poteva mancare un commento sul Barcellona e su Leo Messi, che ieri ha segnato cinque gol al Bayer Leverkusen: ‘Quando affronti il Barcellona affronti un’altra mentalità. In Messi scatta sempre la volontà di superare sé stesso.’.