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De Laurentiis a Mazzarri: “Ti do 4 giorni per decidere” (FOTO)

Patron e tecnico a cena siedono l’uno accanto all’altro e sembrano sorridenti. A fine serata il discorso del massimo dirigente. E su Cavani dice: “Se qualcuno viene e paga la clausola io che ci posso fare…”
A cura di Maurizio De Santis
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"Ti do 4 giorni per decidere". A fine cena, dopo aver trascorso la serata l'uno accanto all'altro, il presidente De Laurentiis si rivolge così al tecnico Mazzarri (che vuole certezze relativamente alla squadra per restare). Un ultimatum che scadrà domenica, dopo la partita con la Roma. Poi, ognuno per la propria strada…  "E' un grande allenatore avrei voluto continuare con lui. Però se ha deciso di andare alla Roma, che non naviga in buone acque, e con tutto lo staff non posso fermarlo né trattenerlo. Chi va via sa quello che lascia, ma non sa quello che trova". Aggiunge ironico il patron azzurro che all'allenatore ha proposto un rinnovo contrattuale (biennale) a 3.5 milioni netti a stagione più bonus. Non c'è più tempo, però. L'ultima giornata di campionato sarà dirimente. Rafa Benitez, fresco vincitore dell'Europa League, è sull'uscio e da Amsterdam ha già fatto sapere: "Il Napoli è una grande squadra". De Laurentiis s'è rivolto anche a Cavani e, con voce mesta, ha ammesso: "Cavani? Ha deciso di lasciare il sole per i paesi freddi del Nord. E se qualcuno viene e qualcuno paga la clausola io che ci posso fare…". Linea programmatica, quella di sempre: club in crescita ma senza gravare sul bilancio e aver fretta di vincere. "Sono fiero di essere arrivato secondo così come sono stato fiero di essere arrivato terzo. Così come sono fiero di aver detto che nei primi dieci anni, che non sono ancora finiti, avremmo fatto cose grandi e le abbiamo fatte. Il primo anno siamo andati in Intertoto, il secondo in Europa League, poi in Champions, poi in Europa League e di nuovo in Champions. Quest'anno cerchiamo di vedere come si fa la semina giusta per fare i prossimi 5 anni da gran cazzuti…".

La serata. I calciatori arrivano alla spicciolata, ad attenderli all'esterno del ristorante ‘Villa D'Angelo', al Vomero, ci sono i tifosi che cantano a squarciagola slogan. Il Napoli s'è dato appuntamento lì, per la cena di fine campionato. Blindatissima. "Cavani non si tocca" e "Mazzarri, meglio i Cesaroni della Champions?" gli striscioni esposti. Un coro "Mazzari uno di noi" ha accolto l'arrivo del tecnico, giunto a bordo di un'auto con i vetri oscurati, su cui viaggiava anche il team manager Santoro. Un coro "Edi, Edi" ha invece accolto l'arrivo di Cavani che viaggiava insieme a Britos. Poi tutti dentro. De Laurentiis e Mazzarri sono seduti l'uno accanto all'altro sorridenti, tra i due s'è notato un dialogo molto fitto. Si festeggia a tavola e sul palco con De Sanctis che canta e balle e Insigne che s'esibisce in un must del popolo di aficionados azzurri "Quel ragazzo della Curva B", colonna sonora dell'omonimo film con Nino D'Angelo. Oltre al patron con la moglie Jacqueline, c'erano anche il vice presidente Edoardo De Laurentiis, il consigliere delegato Andrea Chiavelli, l'Head of Operation Alessandro Formisano, il Ds Riccardo Bigon, il direttore amministrativo Antonio Saracino.

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