Quella bravata, quell'attimo di gloria personale, quel momento in cui te ne freghi delle regole e ti fiondi in campo perché ‘quando ti capita più di avere CR7 a un palmo da te?', costerà caro al tifoso di nazionalità belga che ha fatto invasione per avvicinarsi al campione portoghese. E' stato denunciato e verrà sanzionato dal Daspo, misura che lo terrà lontano un bel po' dagli stadi qualunque sia la manifestazione sportiva in programma. Curiosa la mise del ragazzo, l'ultrà hi-tech che allo stadio va con la sciarpa al collo e senza maglietta (esibendo la muscolatura del palestrato) ma con gli AirPods sistemati nelle orecchie… un gingillo il cui prezzo in Rete oscilla tra i 150 e i 200/230 euro.

Fischietto al collo, pantaloni elasticizzati, scarpe griffate nello stile di CR7 e color arancio fosforescente, maglietta legata alla vita, capelli rasati e tinti di bianco. Ok… il look dell'avanguardista sprezzante del pericolo è giusto: corre, sfugge agli stewards e quando arriva nei pressi del cinque volte Pallone d'Oro salta e ne imita l'esultanza fino a urlargli in faccia provocando una breve interruzione di gioco. Un episodio su cui la squadra informativa della Questura di Reggio Emilia sta indagando per capire come mai sia stato così facile (e possibile) lanciarsi sul terreno di gioco, per verificare negligenze e responsabilità che hanno causato la falla nel servizio di sicurezza.

Il ragazzo è riuscito nell'impresa: avvicinatosi a Ronaldo gli ha mormorato qualcosa e lo ha abbracciato quasi come a sincerarsi che quello davanti ai suoi occhi fosse davvero l'ex Real, che il suo non era un sogno a occhi aperti. A riportarlo alla realtà, a mo' di pizzicotto sulle guance, ci hanno pensato gli stessi steward che lo hanno bloccato e poi consegnato al personale della Polizia di Stato e accompagnato in Questura.