video suggerito
video suggerito

Danimarca, che caos: Hareide chiama in nazionale i giocatori di Futsal

Complice lo sciopero di Eriksen e compagni, deciso a causa di un nuovo accordo commerciale non rispettato dai vertici della federazione, la nazionale danese affronterà in amichevole la Slovacchia con soli giocatori di calcio a cinque. Una presa di posizione clamorosa, che rischia di trovare un seguito anche nella gara di Nations League contro il Galles.
A cura di Alberto Pucci
21 CONDIVISIONI
Immagine

Reduce da un buon Mondiale, terminato con la sconfitta ai rigori negli ottavi di finale con la Croazia, la Danimarca potrebbe giocare le partite della Nations League con giocatori professionisti di calcetto. A riportare la notizia è il quotidiano Extra Bladet, che spiega come il rapporto tra il sindacato dei calciatori della Danimarca e la Dansk Boldspil Union è ormai arrivato ad un punto di non ritorno.

Complice lo sciopero di Eriksen e compagni, deciso a causa di un nuovo accordo commerciale non rispettato dai vertici della federazione, per l'amichevole con la Slovacchia il ct Hareide ha dunque chiamato solo giocatori di calcio a cinque. Una scelta che ovviamente non è piaciuta all'Uefa e che rischia ora di trovare un seguito anche nella gara di Nations League del prossimo 9 settembre contro il Galles di Gareth Bale.

Immagine

La rabbia di Kjaer e di Eriksen

Come riportato dal quotidiano danese, la DBU avrebbe forzato la mano e promesso alla squadra nazionale di futsal un aumento dei contributi economici qualora accettasse di scendere in campo nelle prossime partite. "Vogliono farci impazzire e vogliono far credere che siamo noi giocatori a rifiutarci di voler giocare a livello internazionale, quando è esattamente il contrario – ha spiegato il difensore ex Palermo e Roma, Simon Kjaer – Stanno creando una situazione che potrebbe portare a problemi enormi per la Danimarca a livello internazionale, anche dal punto di vista delle sanzioni".

Con l'Uefa alla finestra e pronta ad eventuali procedimenti, la Danimarca rischia dunque un clamoroso autogol: "Ora tocca alla DBU – ha dichiarato Christian Eriksen – Noi offriamo di nuovo una proroga temporanea del vecchio accordo, con la quale accetteremmo di andare in Slovacchia e salvare la faccia del calcio danese. Noi siamo pronti per giocare come sempre, ma dobbiamo risolvere questo conflitto ora, senza continuare a fare finta di niente. Quindi siamo felici di allungare nuovamente la mano e siamo pronti a rinnovare il vecchio accordo di un mese".

21 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views