Dani Alves torna a parlare della Juventus. Il brasiliano, che lo scorso giugno è passato dall’essere uno degli idoli della tifoseria ad essere un ex tutt’altro che apprezzato, in un’intervista rilasciata a Sky Sport dopo il match della prima giornata di Ligue 1 del Paris Saint Germain, a proposito di Juve ha detto: “Loro non prendevano rischi, non capivano il mio modo di giocare ed io ero triste per questo ho deciso di andare via”.

Dani Alves incompreso dalla Juventus

Il difensore trentaquattrenne ha usato parole molto precise riguardo la Juventus e ha dichiarato che lo stile di gioco dei bianconeri, e di conseguenze quello anche della gran parte delle squadre italiane, non gli piaceva particolarmente. Non poter giocare come desiderava ha intristito il laterale, che almeno dice di essere grato alla Juventus:

Penso che la Juve non abbia capito il mio stile di gioco. E questo aspetto non mi faceva felice. Sono un calciatore che ama giocare di più la palla, servire i compagni. Mi piace rischiare. Ma in Italia, evidentemente, qualcosa non è andato per il verso giusto. Alla fine, però, alla Juventus sono grato.

Dani Alves dalla Juve al PSG, e subito un trofeo vinto

In pochi giorni il brasiliano è passato dall’essere un beniamino dei bianconeri all’essere quasi un reietto. Qualche gaffe sui social, un consiglio non richiesto dato a Dybala, che ha fatto infuriare la società e la conseguente risoluzione del contratto. Poi a sorpresa il giocatore è passato al PSG, che ha bruciato la concorrenza del Manchester City.

Dani Alves ha fatto da battistrada per l’amico fraterno Neymar, che lo ha raggiunto al Paris. Emery ha accolto l’ex juventino a braccia aperte, non solo perché è un grande giocatore e perché è un uomo spogliatoio. Ma anche perché Dani Alves è un vincente e l’esperto terzino si è presentato realizzando un gol nella finale della Supercoppa di Francia e all’esordio in Ligue 1 ha fornito un assist a Cavani, nel 2-0 all’Amiens.