Le immagini della devastazione e poi le notizie che, poco alla volta, raccontano i particolari dell'incendio devastante che ha distrutto parte del centro sportivo del Flamengo. La strage dei baby calciatori: così in Brasile hanno definito la tragedia nella quale sono morte 10 persone (6 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 17 anni e 4 dirigenti) mentre la conta dei feriti (3) fa registrare un caso gravissimo. La vicenda, che ha colpito il mondo del calcio sudamericano e internazionale, arriva a poche ore dalla conferma del decesso di Emiliano Sala (è suo il cadavere trovato nell'abitacolo dell'aereo precipitato nella Manica), aggiunge tristezza e profondo dolore.

Mi scuso perché sono molto emozionato. Anche noi – ha detto Pedro Abad, presidente della Fluminense, a Espn Brasile – abbiamo molti giocatori nelle giovanili. Non ho molto da dire, non c’è il clima per giocare a calcio e abbiamo decretato 3 giorni di lutto chiedendo contestualmente che il match in programma non venga disputato. Tutta la nostra solidarietà al Flamengo, siamo a disposizione per qualsiasi cosa.

Il ricordo commosso della Chapecoense

La Chapecoense, club risorto dalle ceneri della sciagura aerea che cancellò l'intera squadra, ha appreso con angoscia la vicenda. Per la ‘Chape' è stato come fare un viaggio a ritroso nel tempo fino al giorno maledetto nella storia della società. "Siamo molto tristi e scossi per la notizia dell’incendio che ha colpito ‘O Ninho do Urubu'. Siamo vicini ai fratelli del Flamengo e alle famiglie delle vittime. Tutte le nostre preghiere sono per loro".

Da Neymar a Cristiano Ronaldo, lacrime per il Flamengo

Neymar (cresciuto nel Santos) ha voluto esprimere tutta la sua vicinanza al club del Flamengo e alle vittime per una tragedia di grandi proporzioni e come lui anche Ronaldinho che ha indossato la maglia rossonera del club di Rio una volta conclusa la sua esperienza in Italia. Un campione di oggi e uno di ieri stretti nell'abbraccio fraterno per la tragedia: "Una tristezza molto grande per una tragedia terribile". Al coro di cordoglio s'è unito un'altra ex stella della Seleçao e del calcio verde-oro, si tratta di Romario: "Sogni interrotti e famiglie devastate. Che notizia triste questa dell'incendio nel centro sportivo delle giovanili del Flamengo". Wnche Cristiano Ronaldo ha voluto dedicare un pensiero per le giovani vittime: "Profondamente triste", dice CR7 a margine di un post con sfondo nero sul quale spicca il simbolo del club di Rio.

Dal Brasile all'Europa, il dolore è senza confini

Dal Sud-America all'Europa, il tam tam delle news ha investito anche il ‘vecchio continente' nel quale giocano molti calciatori brasiliani. In Spagna il Real Madrid ha espresso  in un comunicato ufficiale tutto il suo cordoglio per la morte dei giovani calciatori e dirigenti del Flamengo. "Il Real Madrid mostra la sua solidarietà al Flamengo, ai suoi tifosi e a tutto il calcio brasiliano”. In Inghilterra il Manchester City pubblica su Twitter un messaggio in lingua portoghese: "Esprimiamo solidarietà ai familiari e agli amici delle vittime di questa tragedia. Siamo con voi". Il Paris Saint-Germain ha manifestato tutta la propria vicinanza attraverso un account dedicato al Brasile: "E' un venerdì assolutamente triste.Forza Flamengo".