video suggerito
video suggerito

Dall’errore di Manchester alle sentenze di Napoli: il momento “rovente” dell’arbitro Gianluca Rocchi

Dalle polemiche di Madrid all’imminente sentenza per il filone napoletano di Calciopoli: non sono giorni facili per il fischietto Gianluca Rocchi che rischia fino a sedici mesi di carcere!
A cura di Alberto Pucci
14 CONDIVISIONI

Gianluca Rocchi

Sentenza vicina – A Madrid è l'uomo del giorno, a Napoli pure. Ha vissuto certamente momenti migliori Gianluca Rocchi, uno dei nostri migliori arbitri internazionali, coinvolto suo malgrado nell'ennesima bufera arbitrale e nell'inchiesta, partita dalla procura di Napoli, relativa allo scandalo Calciopoli dove il nostro fischietto, risulta ancora oggi imputato del delitto di frode in competizioni sportive. Una "grana" per la quale Rocchi rischia moltissimo: fino a 16 mesi di carcere se la corte d'appello napoletana deciderà di riformare e convertire in condanna la prima sentenza assolutoria. In attesa di conoscere il suo destino, lo sapremo nelle prossime ore, l'arbitro di Firenze è inciampato nell'ennesima giornata (o meglio serata) negativa della sua carriera. Vivisezionata, giudicata e sparata in prima pagina da tutti i giornali spagnoli, la direzione del fischietto toscano in Manchester City-Real Madrid di Champions League è passata agli annali per una serie di errori evidenti, ritenuti addirittura "deliberati" dai colleghi della carta stampata iberica. Reo di aver concesso un rigore dubbio ai "Citizens" e di aver ignorato volutamente gli interventi fallosi su Cristiano Ronaldo, Gianluca Rocchi è rimasto intrappolato nella bufera spagnola che non ha fatto mancare commenti, a dir poco, taglienti come quello di "Marca" che ha sparato a nove colonne la sua personale sentenza: "Rocchi ha deciso di penalizzare la squadra di Mourinho con alcune delle decisioni piu' sorprendenti degli ultimi tempi".

Furia Mourinho – Il più nero di tutti, manco a dirlo, è proprio lui: Josè Mourinho. Lo Special One, dopo le polemiche roventi dei tempi in cui allenava in Italia, si è ritrovato di fronte uno dei suoi più grandi nemici. L'ultima volta che i due si erano incontrati, calcisticamente parlando, era venuto giù il mondo per un rigore contestatissimo a favore del Milan e per due espulsioni nerazzurre. Erano i tempi in cui l'allenatore portoghese andava di moda a Milano: i tempi in cui dava spettacolo contro la classe arbitrale tricolore. Un'abitudine che il buon Mou non ha mai perso ma che, anzi, ha esportato anche in Spagna ed in tutta Europa: "Non mi sono dimenticato di Rocchi – ha esordito davanti alle telecamere nel post partita – Me lo ricordo bene, io con questo arbitro ho finito un derby di Milano in nove". Sarcastico e pungente quasi come AS che, come nel caso dell'altro quotidiano spagnolo Marca, ha ironizzato alle spalle di Rocchi: "Ci sono due possibilità per spiegare la sua direzione: o ha avuto come idolo d'infanzia Roberto Mancini o semplicemente non è all'altezza, ma non si esclude una combinazione di entrambe le ipotesi". Mou, tanto per gradire e per completare la sua crociata anti italia, se l'è presa infine anche con Roberto Mancini "E' incredibile che una squadra con i campioni del City non si qualifichi per gli ottavi. Ammiro la pazienza di un club che supporta un allenatore sino alla fine del suo contratto" e con Mario Balotelli che proprio il "Mancio" aveva definito all'altezza di Messi e Cristiano Ronaldo: "Se avesse la testa giusta sarebbe come loro? Non scherziamo".

Ancora tu, ma non dovevamo vederci più – La storia di Rocchi, cosi come quella di molti arbitri italiani e stranieri, non è esente da errori e distrazioni fatali. Rientrato nel recente derby di Roma, Rocchi non faceva un big match dal 1° ottobre 2011, il giorno di Inter-Napoli 0-3: partita condizionata dai suoi sbagli e passata alla storia per la rabbia di Massimo Moratti nei confronti dell'arbitro ("Non voglio più vederlo"). Un mese dopo, la situazione degenerò in Bologna-Milan 2-2: autentico festival di errori, tra rigori negati e regalati, falli di mano, proteste e simulazioni. Pare evidente che, il direttore di gara toscano, non goda della simpatia di tifosi e appassionati di calcio. L'ultima testimonianza (della quale se ne poteva fare tranquillamente a meno) è arrivata dalla Spagna subito dopo le "topiche" prese in Manchester City-Real Madrid, dove qualche stupido si è divertito ad aggiungere un paio di righe alla biografia del nostro fischietto su Wikipedia. Una chiusura di cattivo gusto, che annunciava la scomparsa di Rocchi subito dopo il match di Champions League, prontamente cancellata dal sito. Un tentativo maldestro e squallido di screditare un arbitro già pesantemente nell'occhio del ciclone e vicino ad una sentenza che potrebbe segnargli la vita sportiva e quella di tutti i giorni. In pratica: come sparare sulla Croce Rossa! Contenti loro…

14 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views