Anche il mondo del calcio si rifà il look. Un processo lento, spesso macchinoso, ma costante e irreversibile. L'International Football Board ha deciso infatti di cambiare diverse regole, alcune anche basilari, che determineranno una nuova era del pallone internazionale. L'organo mondiale che stabilisce le regole di gioco ha infatti approvato diverse modifiche ai regolamenti. Cambiamenti che coinvolgeranno un po' ogni aspetto del gioco, dalle rimesse dal fondo, alle punizioni, dalle sostituzioni alle espulsioni.

Il tutto prenderà vita da subito, da quest'estate. Tempi dunque ristretti per imparare a memoria i nuovi regolamenti e le novità per farsi trovare preparati in un calcio sempre più votato all'evoluzione. Dopo l'introduzione della tecnologia, che sta prendendo piede nei principali campionati europei e sempre più nelle massime competizioni internazionali, c'è stata anche una rinfrescata ad alcune regole che sono apparse oramai antiquate ai tempi moderni.

Falli e gol di mano: cosa c'è da sapere

Il primo epocale cambiamento (con un ritorno al passato) è per il tanto contestato fallo di mano (soprattutto in area di rigore). Non ci sarà più la volontarietà o meno di chi colpisce la palla, verrà meno dunque la discrezionalità del gesto e sarà sempre punizione (o rigore). Per quanto riguarda i gol di mano verranno tutti annullati (anche per tocco involontario su rimpallo), ma saranno convalidati gli autogol.

Le punizioni e la barriera, cosa cambierà

Altro cambiamento è per i calci da fermo e la barriera. Che dovrà essere semplicemente composta da giocatori appartenenti alla squadra avversaria: non ci sarà più possibilità per i compagni di chi batte la punizione di andare a disturbare gli avversari. Tutto ciò per evitare contatti tra giocatori e conseguenti polemiche. La distanza che verrà fatta rispettare sarà di almeno un metro. Si potranno battere le punizioni sfruttando il ‘vantaggio' senza aspettare la sanzione all'avversario: l'arbitro potrà estrarre il cartellino al termine dell'azione.

Ammonizioni ed espulsioni anche per i tecnici

Una novità assoluta saranno le sanzioni per gli allenatori a bordo campo. I tecnici non potranno (come già accade ora) mai superare l'area tecnica e in caso di polemiche contro il direttore di gara o i suoi assistenti potranno venire ammoniti nello stesso modo in cui avviene già per i giocatori. Cartellino giallo che prelude ad un eventuale rosso (che nei casi più estremi potrà esser diretto). In caso di espulsione, automaticamente ci sarà un turno di stop.

Sostituzioni più veloci

Per ridurre al massimo le perdite di tempo e agevolare il regolare svolgimento delle partite, anche per le sostituzioni varrà il principio secondo il quale il giocatore che dovrà lasciare il campo potrà farlo raggiungendo la linea di fondo più vicina nel momento in cui viene richiamato in panchina. Una volta uscito, il compagno potrà regolarmente entrare da metà campo.

La rivoluzione in porta: VAR per i rigori

Per i portieri cambieranno le rimesse dal fondo: si potrà iniziare il gioco anche con un passaggio ad un compagno all'interno dell'area di rigore. A proposito di area, per i rigori ci sarà anche un altra novità epocale per i portieri: saranno obbligati a tenere almeno un piede sulla linea fino al momento del tiro e il VAR potrà far ripetere il penalty in caso di irregolarità.

Cosa cambia per gli arbitri

In caso di interruzione del gioco, per far riprendere la partita l'arbitro non giocherà più la palla a due ma la restituirà solamente alla squadra che ne era in possesso: gli avversari devono restare ad una distanza di 4 metri. Se durante la partita la palla colpisce l'arbitro, il gioco verrà interrotto e ripreso dallo stesso direttore di gara.