La Serie A 2019/2020 sta per cominciare. Il mese d’agosto, caldo dal punto di vista del calciomercato, ha visto arrivare e lo sta ancora facendo, giocatori da ogni parte del mondo pronti a rinforzare la propria nuova squadra. Ma non sono tanti, ci sono infatti anche coloro i quali hanno un particolare attaccamento a quella determinata maglia che in questo momento preferiscono tenersela stretta. Tanti, appartengono a una generazione calcistica che ormai ha fatto il suo tempo ma anche in questo periodo, in un momento in cui questo sport sta cambiando irrimediabilmente, vogliono dire ancora la loro.

Sono i cosiddetti ‘anziani’ del massimo campionato italiano che dopo gli addii al calcio o lo svincolo dei vari Pellissier, Sorrentino, Gobbi, Brighi, Barzagli e Moretti, si sono ritrovati in vetta a questa speciale classifica. Tra questi, oltre al ritorno di Buffon alla Juventus e nel nostro campionato, che è ovviamente in testa, c’è anche uno dei difensori che ha maggiormente colpito l’annata scorsa con la maglia del Parma con cui ha realizzato diversi gol su calcio di punizione. Vediamo chi sono.

Il ritorno di Buffon: il più ‘anziano' della Serie A

Clamoroso è dire poco, ma quando tutti abbiamo appreso la notizia del ritorno alla Juventus di Gigi Buffon, un pò d'emozione c'è venuta. Già, perché colui il quale è stato considerato da anni il miglior portiere al mondo, ha deciso, dopo un anno di transizione al Psg, di ritornare nella sua Juventus, il club che l'ha consacrato nel mondo del calcio dopo l'esplosione al Parma, pur accettando un ruolo da secondo, alle spalle di Szczesny. E' proprio Buffon dunque, a questo punto, a guidare la schiera dei calciatori del massimo campionato italiano, più ‘anziani' della nuova stagione 2019/2020 che tra poche settimane darà il via a una nuova emozionante e intensa annata.

A 41 anni suonati, ben 42 da compiere il prossimo 28 gennaio, il classe 1978 avrà come obiettivo primario quello di riuscire a vincere (probabilmente nel suo ultimo anno in attività) quella Champions League che in squadra con Cristiano Ronaldo per la prima volta, potrebbe centrare. Nel frattempo però, si gode questo primato particolare, non da poco.

A Pegolo la seconda posizione

Ritrovarsi tra i pali del Sassuolo negli ultimi anni è sempre stato un onore viste le annate a dir poco sorprendenti degli emiliani. Certo, in un ruolo marginale che il più delle volte l’ha visto impiegato in Coppa Italia o al massimo nelle ultime gare di campionato, come accaduto lo scorso anno, contro l’Atalanta. Lui è Gianluca Pegolo, portiere dei neroverdi, nato il 25 marzo del 1981 e che a 38 anni, è il secondo giocatore più ‘anziano’ della nuova Serie A 2019/2020. Alle spalle di Buffon, ovviamente… a 41 anni ancora tra i pali.

Lui che lo scorso anno aveva giocato appena 3 partite in campionato subendo 4 gol e lasciando una volta la porta inviolata per un totale di 202’ più 180 in Coppa Italia in cui ha subito 3 gol nelle 2 gare giocate. Un vero e proprio simbolo, uomo spogliatoio di una squadra che ha ancora voglia di sorprendere.

Il ruggito di Floccari che scalda la Spal

Chiamare ‘vecchietto’ uno che tra il 2017/2018 e lo scorso anno ha contribuito alle due salvezze consecutive della Spal, è davvero sciocco. Già, perché di Sergio Floccari c’è sempre da sorprendersi. Calciatore straordinario, professionale, freddo sotto porta e sempre pronto quando c’era da essere chiamati in causa da Semplici che l’ha sempre messo al centro del suo progetto.

😃SMILES😃

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Oggi, a 37 anni, 38 da compiere il prossimo 12 novembre (classe 1981), Floccari è il terzo sul podio a indossare la medaglia del più ‘anziano’ del campionato. Avrà il compito di trainare i più giovani con la sua esperienza, spronarli, ma soprattutto provare a segnare ancora così come ha fatto lo scorso anno per ben 4 volte di cui 3 in campionato e 1 in Coppa Italia.

Bruno Alves il difensore che sa solo fare gol

Quando c’era da tirare una punizione lui si faceva sempre trovare pronto. Già, perché c’aveva già insegnato che uno come lui anche dalla lunga distanza sapeva essere decisivo. Lo ha dimostrato poco più di due anni fa con la maglia del Cagliari e lo ha confermato l’annata scorsa alla sua prima stagione col Parma. Gol, spettacolo, agonismo e quella fascia da capitano sul braccio che si è meritato a suon di prestazioni stratosferiche nonostante qualche cartellino di troppo, spesso anche rosso.

Lui è Bruno Alves, il portoghese dei crociati che non ha alcuna voglia di smettere col calcio e con l’Italia. Sarà ancora lui a guidare la difesa del Parma nel campionato 2019/2020, provando a ripetere, a 37 anni, 38 da compire il prossimo 27 novembre, altri gol come i 4 dello scorso anno contrassegnati anche da un assist. Insomma, un giocatore che nonostante l’età gode ancora di un valore di mercato pari a 1 milione di euro (un lusso davvero) e che non sembra minimamente sentire il peso degli anni.

‘El Trenca’ Palacio non si stanca mai. Rafael lo insidia

Se ne fosse per quella sua treccia, forse oggi diremmo che si tratta di un giovane trentenne pronto a scalfire il suo nome nel mondo del calcio. Rodrigo Palacio però questo già l’ha fatto. Dal Boca al Genoa fino all’Inter, ha dimostrato di essere un giocatore affidabile, capace di fare gol e giocare per la squadra. Oggi a 37 anni suonati e 38 da compiere il 5 febbraio, ‘El Trenca’ al Bologna ha solo voglia di rendersi nuovamente utile, come lo scorso anno, per raggiungere, magari con meno affanni, la salvezza in A dei rossoblù.

Un risultato che passa soprattutto dal lavoro di una squadra costruita bene quest’anno e magari anche dai suoi gol che nell’ultima stagione in Emilia sono stati solo 3 in 28 gare nonostante i 6 assist. Il suo valore di mercato attuale, al momento, tocca i 500mila euro. Alle sue spalle però c'è anche un altro ‘vecchietto' che non ha alcuna voglia di smettere. Stiamo parlando di Rafael de Andrade Bittencourt, terzo portiere del Cagliari che a 37 anni suonati, ben 38 da compiere il prossimo 3 marzo, vuole ancora stupire tutti con le sue parate..Maran permettendo.

Rafael con Pepe Reina che a 36 anni ha l'elasticità di un ventenne

Quel fenomeno di Gigio Donnarumma gli sta avanti e non ha alcuna voglia di salutare il Milan, a meno che la società non lo metta spalle al muro. Ma lui resto lì, muto come un pesce, ad osservare le gesta di questo ragazzo di Castellammare di Stabia. Stiamo parlando di Pepe Reina, il portiere dei rossoneri che anche per questa annata ha confermato la sua presenza come spalla di Gigio. Lui, che al Napoli era quasi adorato come un idolo, che al Milan ha trovato però la porta coperta da questo portierone di 2 metri pronto a prendere ormai le redini di Buffon in Nazionale.

Nel frattempo però, quasi a sorpresa, Reina entra in questa classifica degli ‘anziani’ della prossima Serie A in virtù delle sue 36 primavere attuali che solo il prossimo 31 agosto diventeranno 37. Un portiere, lo spagnolo, ancora tanto affidabile e voglioso di voler dire ancora la sua in questo mondo del calcio che non ha alcune intenzione di lasciare.