Li abbiamo visti confrontarsi sui vari campi di Serie A e Serie B a caccia di una consacrazione. Altri invece hanno avuto la fortuna di sapersi destreggiare già alla prima esperienza tra i grandi. Sono i giovani portieri italiani che mai come in questa stagione hanno trascorso un’estate all’insegna dell’ansia di dover accostati prima ad una squadra e poi all’altra. Con Perin alla Juventus e Meret al Napoli, senza considerare la conferma di Donnarumma al Milan, la generazione di estremi difensori del nostro calcio sta comunque continuando senza sosta crescendo sotto l’occhio vigile delle big d’Europa, tanti portieri che con il tempo si stanno distinguendo nei vari campionati minori o Primavera.

E’ il caso dell’altro Primavera Milan Plizzari che nonostante un’annata non proprio esaltante lo scorso anno con la Ternana in Serie B, è riuscito a riscattarsi all’Europeo Under 19 con la Nazionale italiana. Un momento per lui importante di grane visibilità come potrebbe essere quest’anno anche per altri suoi colleghi. Vediamo chi sono.

Plizzari è ancora al Milan

Farà parte della rosa del Milan ancora per un po’ Alessandro Plizzari, portiere di grandi speranza classe 2000 che con l’Under 19 dell’Italia ha fatto benissimo per tutto l’Europeo, poi perso contro il Portogallo, lasciandosi sulla coscienza anche un paio di gol. Ma poco importa. L’estremo difensore milanista, dopo una stagione in prestito alla Ternana e culminata con la retrocessione degli umbri.

Per lui lo scorso anno 39 presenze nel campionato cadetto culminate però, pensate, con ben 39 gol subiti e soltanto una sola volta la porta inviolata. Numeri assolutamente non positivi per un portiere che adesso avrà davanti Donnarumma e Reina in attesa di capire se qualche club di A o in B, saranno in grado di scommettere ancora su di lui o dovrà attendere l’uscita di scena di Gigio per potersi prendere la maglia numero #1 del Milan.

Satalino si giocherà le sue chance a Sassuolo

Tutti lo conosciamo soprattutto perchè nell’estate del 2016 Paulo Sousa, quando Giacomo Satalino era alla Fiorentina, lo schierò titolare contro il Tottenham di Pochettino in amichevole. La Fiorentina l’aveva acquistato nel 2013 dall’Esperia Monopoli. Oggi invece la firma del giovane portiere Satalino dalla Fiorentina al Sassuolo. Il classe ’99, ha firmato un contratto quadriennale con i neroverdi.

Il profilo di Satalino (Transfermarkt)
in foto: Il profilo di Satalino (Transfermarkt)

Il Sassuolo si assicura dunque un ottimo portiere per quanto fatto vedere nelle partite con la Primavera viola. Alla Fiorentina era chiuso da Cerofolini, ed ecco la scelta di cambiare aria per giocare e vivere una stagione da protagonista con la maglia del Sassuolo. Un vero e proprio colpo a sorpresa portato avanti dalla dirigenza del Sassuolo, che si assicura un altro talento per il settore giovanile neroverde ma che potrebbe essere una risorsa anche per la prima squadra.

Andrea Zaccagno nell’ombra di Sirigu

E potrebbe essere una stagione importante anche per il Torino di Urbano Cairo che sta provando a strappare al Valencia un bomber come Simone Zaza. Per l’ex Juventus sarà un ritorno a Torino, però andando a vestire la maglia dei granata. In porta, nella squadra che lo accoglierà, troverà un ex azzurro come Salvatore Sirigu che nel frattempo sta lavorando anche per insegnare al meglio i suoi segreti ai giovani portieri granata in prima squadra. Uno di loro è Andrea Zaccagno. Classe 1997 di Padova, Zaccagno è stato prelevato dalla Pistoiese per una cifra pari 500mila euro come fine prestito.

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Portiere di grande affidabilità si dice, che lo scorso anno in Serie C con i toscani ha totalizzato 30 presenze subendo 40 gol e lasciando la sua porta inviolata per 5 volte. Un buon rendimento comunque per uno che vuole a tutti i costi, a 21 anni, ritagliarsi uno spazio importante con Mazzarri che lo sta osservando molto da vicino.

Daga orgoglio del Cagliari

Dalla porta della Primavera ad un posto fisso in Prima Squadra. Dopo aver completato il proprio percorso all'interno del Settore Giovanile rossoblu, Riccardo Daga, classe 2000, nel mese di dicembre 2017 ha ufficialmente firmato il proprio primo contratto da professionista con il Cagliari. Daga è riuscito a coronare così il suo percorso all’interno del settore giovanile. Dagli Esordienti a primo portiere della Primavera, dalla stagione scorsa è entrato subito nel giro dei grandi, allenandosi con Cragno, Rafael e il suo giovane collega Crosta, convocato spesso in campionato e in Coppa Italia.

La carriera di Daga (Transfermarkt)
in foto: La carriera di Daga (Transfermarkt)

Seguito da Brambilla e Dei, rispettivamente preparatore dei portieri della Primavera e della prima squadra, Daga sta crescendo dimostrando serietà, maturità e tanta voglia di imparare. Parte già da una base di tecnica e costanza abbastanza buona e nel suo curriculum vanta già 3 presenze nelle Nazionali giovanili U17 e U16 e 3 nell’U18.

Dini non molla il sogno della #1 del Parma

In chiusura c’è invece lui: Andrea Dini. Per tutti ovviamente, come tutti i suoi altri colleghi, è uno sconosciuto che si appresta oggi ad affacciarsi per la prima volta su un rettangolo verde come professionista. In realtà Dini, classe 1997, 22 anni da Cattalica, dalla terra dei motori di Valentino Rossi non ha appreso proprio nulla se non la grande fama da giovane eterna promessa della porta. Oggi al Parma alle spalle di Sepe, Dini vorrebbe tanto ritagliarsi uno spazio importante dopo che lo scorso anno non è mai sceso in campo.

Prima settimana di ritiro ⛰⚽️ @parmacalcio1913

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L’anno precedente invece, stagione 2016/2017, si è fatto le ossa al San Marino subendo 34 gol in 28 partite e lasciando la sua squadra senza subire gol per 8 volte. Si parla di un portiere di carisma, grande carattere e che sembra già grande per la sua età. Il Parma ha preso Sepe che farà il titolare, ma siamo certi che Dini saprà farsi rispettare.