Da club russo 400 milioni per Messi e un ingaggio di 30 milioni

Al cuore non si comanda e per amore (della maglia) si può anche dire no a proposte indecenti. E' successo a Lionel Messi che avrebbe rifiutato un'offerta da mille e una notte da parte dell'Anzhi – rivela Mundo Deportivo – per lasciare il Barcellona e trasferirsi in Russia. A raccontarlo è Jorge, il padre dell'argentino, che colloca l'offerta al periodo durante il quale era in corso la trattativa per il prolungamento del contratto col Barça. Alla Pulce sarebbero stati messi sul piatto 30 milioni a stagione e un contratto di 3 anni, al termine dei quali il tre volte Pallone d'Oro avrebbe incassato 90 milioni. Il club russo avrebbe anche sborsato una montagna dei denaro per estinguere la clausola rescissoria che lega Messi ai catalani (circa 400 milioni). L'attaccante, che con 91 centri è il migliore marcatore di sempre nell'anno solare, ha da poco rinnovato il contratto: rimarrà legato al Barcellona fino al 2018, quando avrà 31 anni.
Re dei bomber 2012. Se la Fifa gli aveva negato la soddisfazione di cannoniere di tutti i tempi per le polemiche scoppiate relativamente al suo record, la Federazione internazionale di storia e statistiche del calcio (Iffhs) gli rende giustizia: Lionel è il re dei bomber nei 60 campionati più importanti del mondo con i suoi 50 gol in 37 partite della Liga. La Pulce ha avuto una media di 1,35 gol a partita. Alle spalle dell'attaccante argentino del Barcellona c'è Cristiano Ronaldo, che con il Real Madrid ha segnato 46 reti in 38 gare, con una media di 1,21 gol a partita.