La Juventus all’Olimpico domenica sera ha mancato il primo matchpoint scudetto ed ha dovuto rimandare la festa. I bianconeri sono abbastanza tranquilli perché hanno quattro punti sulla Roma e cinque sul Napoli a due giornate dalla fine. Ciò significa che ad Allegri basta una vittoria nelle ultime due giornate per vincere l’ennesimo titolo. Domenica prossima allo ‘Stadium’ si presenterà il Crotone, la squadra più forma del campionato. I calabresi nelle ultime sette partite hanno ottenuto 17 punti, come il Napoli. Secondo il presidente Vrenna la squadra di Nicola venderà cara la pelle e proverà soprattutto a rovinare la festa scudetto dei bianconeri:

Andremo a Torino consapevoli di affrontare una super squadra: speriamo di rovinargli la festa scudetto. Stiamo vivendo un grande momento, sia sotto l’aspetto tecnico che fisico e andremo lì a giocarcela.

Vrenna con onestà ha detto che sperava in un esito diverso di Roma-Juventus, perché così i bianconeri avrebbero avuto meno stimoli. Ma al tempo stesso il numero uno del club pitagorico dice che anche se dovesse perdere a Torino il Crotone avrebbe chance di salvarsi:

Speravo in un pareggio della Juve a Roma, perché forse l’avremmo trovata con meno stimoli, anche se i bianconeri non regalano niente a nessuno. Alla salvezza credo tanto, e come me ci crede molto anche la squadra, il mister e tutto l’ambiente: ci sono tutti i presupposti per salvarsi anche perché un’eventuale sconfitta contro la Juve non è detto che sia decisiva.

Nell’intervista rilasciata a ‘Sport Mediaset’ Vrenna ha dichiarato che la sua squadra in apertura di stagione ha pagato l’inesperienza e qualche errore arbitrale di troppo. Ma nonostante ciò il Crotone non ha rimpianti:

Purtroppo all’inizio la squadra ha peccato un po’ di inesperienza, poi abbiamo subito anche qualche torto arbitrale. Ma ora non serve rammaricarsi, dobbiamo solo dare tutto in queste ultime due partite. Dobbiamo fare la corsa solo su noi stessi, senza guardare gli altri. Ci sono sei punti in palio e non ci sono risultati scontati.