Quando si sveglia nessuno lo ferma: è Cristiano Ronaldo che tra Champions League e Liga spagnola ha ripreso a segnare senza soste. Grazie ai suoi gol il parsi Saint Germain ha dovuto salutare la Champions League dando spazio al Real Madrid per i quarti di finale e oggi ha regolato praticamente da solo la partita contro l'Eibar con una doppietta risolutiva.

Il Real Madrid adesso in classifica si è assicurato la terza piazza dietro ai cugini dell'Atletico Madrid e la capolista irraggiungibile Barcellona. Un successo dunque fondamentale per i Blancos che potranno ritornare con la testa e le energie necessarie per continuare il sogno europeo fino a Lione.

Il Real vince ma non convince

Non è tutto oro ciò che luccica in casa Zidane ma i tre punti e il successo fanno ben sperare nei miglioramenti complessivi visto che in campo non c'è stato il miglior Real Madrid, con qualche sbavatura di troppo in difesa ed errori in mediana. Contro un avversario volitivo ma modesto ci si aspettava meno sofferenza e più facilità nel trovare la via del gol.

Difesa ancora in affanno

La nota più dolente è che questo Real in difesa prende sempre gol. Anche contro l'Eibar è arrivato puntualmente il tocco avversario che ha beffato la difesa madridista. E' toccato a capitan Ramos fare la figura del pollo quando Ramis ha incornato di testa su angolo di Pedro Leon trovando il pareggio per 1-1. E' il 12° gol subito nelle ultime 13 partite disputate dai Blancos: troppi per pensare che non possano diventare un problema in campo europeo.

Il ritorno di Modric

Le note positive invece, arrivano da Ronaldo e dai rientri di giocatori importanti. Zidane ha rispolverato dal primo minuto Bale rimasto a riposo per un'ora al Parco dei Principi, ma soprattutto è rientrato tra i titolari Modric che mancava da tempo. E il centrale ha compiuto la partita perfetta con costruzione di manovra e tocchi per i compagni da gran campione.

Il solito Cr7 goleador

Poi, come detto, il solito Cristiano Ronaldo che ha siglato il vantaggio iniziale e quello finale a una manciata di minuti dal fischio di fine partita. Il portoghese è apparso a tratti incontenibile e sta godendo di un momento di forma psicofisica invidiabile. Per il Real Madrid un'ottima notizia. Per gli avversari decisamente no.