Prima in campo, poi in tribunale. Il prossimo weekend sportivo di Cristiano Ronaldo con la Juventus avrà un colpo di coda a Madrid, dove il portoghese è chiamato a chiedere di essere giudicato colpevole di frode fiscale nei confronti del Governo spagnolo e pagare la multa pattuita, di quasi 19 milioni di euro (18,8). Tutto per evitare che la questione si protragga ancor più di quanto è già avvenuto e per evitare le richieste dell'accusa che vorrebbero l'incarcerazione del talento portoghese.

Tutto avverrà a Madrid, in tribunale, quando Cristiano Ronaldo lascerà l'Italia per recarsi in Spagna e chiudere il discorso. Cristiano dovrebbe anche trascorrere 23 mesi in carcere ma per il governo iberico se per la prima volta vieni accusato di un reato inferiore di due anni, scatta la condizionale. Oltretutto ci sarà la pena prevista e quindi alla fine il processo verrà archiviato.

Tra frodi e violenze. Una decisione che è stata presa dai legali del portoghese che hanno optato per questa soluzione per chiudere il processo. E' un momento particolare per Cristiano Ronaldo fuori dal campo. Continuano, infatti, le denunce per presunti stupri e violenze sessuali, tutti da appurare ma che stanno tenendo molto impegnato l'entourage legale del fenomeno lusitano.

Quasi 19 milioni di multa. Così, almeno per il lato fiscale, tutto si concluderà ad inizio prossima settimana. L'attaccante portoghese della Juventus si presenterà al processo che lo vede coinvolto per evasione fiscale: secondo la fonte di Reuters si dichiarerà colpevole dopo aver trovato un accordo con il Fisco spagnolo. La cifra economica dovrebbe essere 18,8 milioni di euro di multa

La frode. Tutto era nato dopo che era stata appurata la presunta frode nei confronti dello Stato spagnolo. Un inganno economico che risale ai tempi in cui il portoghese militava nel Real Madrid. Inizialmente era stato contestato un reddito non dichiarato di 14,7 milioni poi sceso a 5,7 cifra su cui è stata decisa la pena.