Cristiano Ronaldo è stato accusato lo scorso 14 gennaio di frode per 14,7 milioni di euro dal Tribunale provinciale di Madrid. Adesso secondo quanto riportato da ‘As’ il calciatore della Juventus si dichiarerà colpevole di aver commesso quattro reati fiscali e accetterà una pena di due anni di reclusione, che resteranno comunque sospesi e Ronaldo non dovrà scontarli.

Cristiano Ronaldo ha già pagato una pesantissima multa

Lo scorso agosto CR7 ha pagato una multa di 13,4 milioni di euro per ovviare alle sue mancanze precedenti. Sempre secondo ‘As’, l’avvocato del giocatore José Antonio Choclan voleva trasformare la pena di due anni di carcere in una multa da 375.000 euro da pagare al Fisco di Spagna, ma il Tribunale non ha accettato quest’accordo e per questo il giocatore della Juventus avrebbe deciso di dichiararsi colpevole.

Le pendenze di Cristiano Ronaldo con il fisco spagnolo

L’Agenzia delle Entrate la scorsa estate aveva trovato l’accordo con Cristiano Ronaldo, che ha dovuto pagare quasi 15 milioni di euro di multa, e si può dire banalmente che gli è andata bene perché ha ottenuto pure uno sconto (doveva pagarne 19). Le accuse imputavano a Ronaldo quattro reati contro il Fisco commessi tra il 2011 e il 2014. Il giocatore in quattro anni diversi non ha versato tutte le tasse che doveva. Questi gli importati per i singoli anni: 1,39 milioni per il 2011; 1,66 milioni per il 2012; 3,20 per il 2013 e 8,5 milioni per il 2014. Il totale è 14,7 milioni, la cifra che Ronaldo ha pagato, gli sono stati cancellati gli interessi e la multa. Il cinque volte Pallone d’Oro ha dovuto pagare anche le spese processuali. Tutto l’iter è andato per le lunghe perché dopo il cambio di governo in Spagna son cambiati anche i vertici del Fisco, che in questi anni hanno indagato anche su Griezmann, Leo Messi e James Rodriguez.