Quando chiedono a Cristiano Ronaldo se ce la farà a essere pronto per l'Ajax lui fa una smorfia e accenna un sorriso. Come a dire: hai forse dubbi al riguardo? Io sono CR7, non dimenticarlo mai. La lesione di modesta entità al flessore della coscia destra l'ha sempre considerata un incidente di percorso, nulla di più. E a chi credeva che quello scherzo della malasorte lo avrebbe fermato ha risposto mostrandosi in piscina mentre allena il tono muscolare e in posa da macho coi muscoli così tesi da schizzargli fuori dal corpo.

D'accordo, ma ce la farà a giocare nell'andata dei quarti di finale? Sì, dice lui, il signore delle notti di Champions. Forse… anzi, meglio di no è la replica della Juventus e di Massimiliano Allegri che non vogliono correre rischi in questa fase così delicata della stagione di Coppa: con lo scudetto che è già cucito sulla maglia, gli sforzi sono tutti concentrati sull'obiettivo Madrid, finale del 1° giugno al Wanda Metropolitano. La sfida con i ‘lancieri' è la prossima tappa nel cammino verso la Spagna.

D'accordo ma quel sono le condizioni di CR7? Come sta veramente? Le parole del tecnico lasciano filtrare ottimismo rispetto alla grande preoccupazione suscitata dalle immagini dell'infortunio e del calciatore che è costretto a chiedere il cambio per la fitta avvertita in nazionale, durante il match di qualificazione all'Europeo con la Serbia. "L'esame è positivo, la gamba va molto meglio – ha ammesso Allegri -. Mancano nove giorni alla gara e quindi c'è un po' di tempo per valutare bene". Ed è quel ‘valutare bene' il nocciolo della questione: la ragione che tiene ancora in dubbio il portoghese si accompagna alla consapevolezza di avere a disposizione una rosa in grado di poter anche resistere 90 minuti contro gli olandesi. Quante possibilità ha di essere in campo il prossimo 10 aprile? Al momento non oltre il 50%.

Questa Juventus può fare a meno di Ronaldo? La sensazione è che se le sue condizioni non saranno effettivamente ottimali Allegri non lo lancerà nella mischia temendo pericolose ricadute e provando ad averlo al top della forma per la gara di ritorno all'Allianz Stadium. E la stella lusitana cosa fa? Fisioterapia, nuoto e quant'altro gli possa essere utile a rimettersi in sesto a tempo di record. Del resto fu lui stesso a dire che gli sarebbero bastate "un paio di settimane" per recuperare, tornare in forma e a disposizione della squadra. Per la Juve, però, la parola d'ordine è una sola: niente rischi inutili.