Sgombrando subito il campo da ogni tipo di paragone diretto, perché ognuno è figlio della propria epoca e un confronto realistico vero e proprio tra grandi campioni non si può fare completamente, ma analizzando il primo anno in Serie A dei più grandi campioni arrivati dalla metà degli anni ’80 a oggi si nota che nessuno, eccetto il ‘Fenomeno’ Ronaldo ha avuto un impatto così forte come Cristiano Ronaldo.

Il girone d’andata di CR7 con la Juventus

Il portoghese ha già segnato 12 gol in Serie A con la Juventus e ha servito anche cinque assist vincenti, dire che è stato determinante finora è riduttivo. Contro l’Atalanta ha fatto capire a tutti quanto conta nella Juventus, il suo peso è notevole, doveva riposare, ma con i bianconeri sotto di un gol è entrato in campo e ha realizzato il gol del 2-2.

Maradona e Platini

Il Napoli nel 1984 comprando Maradona effettuò l’acquisto più costoso nella storia del calcio. Era un Napoli però piuttosto modesto, chiuse l’anno a metà classifica, Diego mostrò il suo talento ma non fu estremamente prolifico. Diverso il discorso per Michel Platini, giocatore fenomenale che quando arrivò in bianconero trovò una squadra ricca di campioni del mondo e che andò vicinissima al ‘triplete’, conquistò solo la Coppa Italia, dopo un avvio soft segnò a raffica e fu capocannoniere.

Diego e Le Roi.
in foto: Diego e Le Roi.

Gabriel Omar Batistuta e Weah

Se si pensa ai grandi bomber degli anni ’90 il primo nome che salta alla mente è quello di Gabriel Omar Batistuta, centravanti formidabile che nel suo primo campionato italiano, nella stagione 1991-1992, realizzò 13 gol, CR7 è già pronto a fare meglio di lui. Quella Fiorentina però non era irresistibile, chiuse il campionato al 12° posto. 13 gol li segnò pure George Weah alla sua prima annata con il Milan, con cui nel 1995-1996 conquistò lo Scudetto.

Gullit & Van Basten

Il primo anno di Gullit e Van Basten fu trionfale, il Milan con una rimonta eccezionale riuscì a raggiungere e superare il Napoli e regalarono il primo scudetto a Berlusconi, era il 1988. Il campionato aveva solo 16 squadre, 30 giornate e Gullit non era un vero e proprio attaccante, chiuse la stagione con 9 gol. Discorso diverso per il fortissimo ‘Cigno di Utrecht’ che a causa di un infortunio giocò poco e segnò appena 3 reti.

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in foto: Marco Van Basten e Ruud Gullit le prime grandi stelle del Milan di Berlusconi.

Il ‘Fenomeno’ Ronaldo e Zidane

L’Inter nell’estate del 1997 spese 54 miliardi di lire per acquistare Ronaldo, il suo primo anno in Serie A fu mostruoso, segnò 25 gol, il campionato non lo vinse, conquistò però la Coppa Uefa, poi tanti infortuni prima di un’altra grande delusione (il 5 maggio) e l’addio. Zizou invece a livello realizzativo non poteva primeggiare perché non è mai stato un bomber, con la Juventus nel 1996-1997 mostrò di che pasta era fatto, vinse lo scudetto e giocò una finale di Champions.

Il ’Fenomeno’ Ronaldo.
in foto: Il ’Fenomeno’ Ronaldo.