Cristiano Ronaldo verrà citato per stupro. La notizia arriva dall'Inghilterra e la rilancia il Mirror nell'articolo che ricostruisce gli ultimi particolari della vicenda che vede coinvolto il campione portoghese a causa delle accuse di Kathryn Mayorga, la 35enne americana che con una nuova denuncia ha riportato in auge l'episodio che risale al 2009. Nel corso di questi mesi il gruppo di avvocati che ha assunto la procura della donna ha lavorato sotto traccia, raccolto e unito tutte le tessere del mosaico con l'intento di portare in tribunale il cinque volte Pallone d'Oro rimettendo in discussione quell'accordo extra-giudiziale che la loro assistita aveva firmato all'epoca dei fatti per lasciar cadere nell'oblio ciò che accadde quella sera in albergo di Las Vegas.

La caccia all'indirizzo di Cristiano Ronaldo

L'indiscrezione riportata dal tabloid d'Oltremanica accende di nuovo i riflettori sul calciatore della Juventus mai uscito dai radar dei legali di Mayorga che da ottobre scorso – quando la polizia americana ha riaperto le indagini sul caso risalente a dieci anni fa (allora CR7 era del Manchester United e stava per passare al Real Madrid) – hanno seguito la pista di carta e indirizzi per arrivare in possesso di alcuni dati sul giocatore. Uno in particolare, qual è l'indirizzo e dove si trova la residenza torinese della stella lusitana così da poter essere raggiunto dalla ‘missiva' che lo cita formalmente in giudizio.

La citazione in giudizio spedita dagli avvocati di Mayorga

Un punto a favore dei legali è stata la decisione presa ad aprile scorso da un giudice americano che aveva concesso una dilazione di ulteriori 180 giorni per la convocazione del calciatore. Un tempo prezioso e messo a frutto tant'è che una volta venuti in possesso dell'indirizzo attuale di Cristiano Ronaldo, gli avvocati della donna avrebbero preso contatto la polizia italiana – si legge ancora nell'articolo – perché venisse recapitata la citazione. E' stata già spedita? Il calciatore l'ha ricevuta? No, a giudicare da quanto si apprende verrà inviata entro un paio di settimane tramite posta raccomandata. Se quanto emerso in queste ore fosse vero, allora CR7 sarà costretto a comparire in tribunale per difendersi dalle accuse di stupro che ha sempre negato con determinazione direttamente oppure tramite il proprio entourage.