Lungimirante è dire poco. Già, perché questa Juventus sembra davvero non fermarsi mai. Forse in tanti, anche comprensibilmente, si stanno lasciando abbagliare dal possibile arrivo di De Ligt in bianconero, tralasciando il fatto che il club ha investito tanto su altri due difensori talentuosi e giovani, classe 1998, come Demiral e Romero. Soprattutto quest’ultimo, che domani sosterrà le visite mediche al JMedical, ha attirato l’attenzione di tanti club europei che già prima che il Genoa riuscisse ad acquistarlo, avevano intenzione di investire su di lui.

Argentino, cresciuto nel vivaio del Belgrano, si mise in mostra nel Torneo di Viareggio e da quel momento in poi è stata un’ascesa continua verso la gloria. In rossoblù, alla sua prima stagione in Serie A, è riuscito a realizzare due gol, il più giovane difensore della stagione a portarsi a casa questo singolare record. L’esordio allo Stadium contro la Juventus nel massimo campionato italiano, ha subito convinto Paratici a prenderlo. Ora rappresenta già il futuro dei bianconeri in vista dell’imminente ricambio generazionale del pacchetto arretrato.

Fisco possente e senso del gol

Definire Cristian Romero, classe 1988, come un talento emergente del nostro calcio è un pò riduttivo. già, perché di questo giocatore se ne sta parlando ormai da tempo e lo scorso anno il Genoa l’ha spuntata su tutti con un colpo a sorpresa che ha anticipato le pretendenti. Poco spazio inizialmente con Ballardini poi l’esordio con Juric e la consacrazione con Prandelli che gli ha sempre dato fiducia affidandogli le chiavi della difesa rossoblù.

Fisico robusto e 185cm di altezza per un giocatore che fa dei contrasti e dei duelli aerei la sua arma migliore. Molto abile a leggere la giocata ha un gran senso della posizione e soprattutto, riesce ad essere molto bravo a inserirsi sui calci piazzati. In ben due occasioni ha trovato il gol nella scorsa stagione, l’ultimo contro la Roma che condannò i giallorossi a rinunciare alla corsa Champions.

Il più giovane difensore dell’ultima Serie A ad aver segnato due gol

Quella rete però, oltre ad essere stata decisiva per affondare definitivamente la Roma di Ranieri a caccia di un insperato posto in Champions, ha avuto un valore incredibile per la corsa salvezza del Genoa che fino all’ultima gara di campionato, con l’Empoli che stava per fare il colpo grosso a San Siro, si è giocato la salvezza. Un gol per un punticino, quello guadagnato nell’1-1 contro la Roma che assume ulteriore valenza se consideriamo che gli ha consentito di stabilire un record tutto suo.

Romero, il difensore più giovane ad aver segnato almeno 2 gol nell’ultima Serie A (Transfermarkt)
in foto: Romero, il difensore più giovane ad aver segnato almeno 2 gol nell’ultima Serie A (Transfermarkt)

Romero si è infatti distinto come il difensore centrale più giovane dello scorso campionato ad aver realizzato almeno due gol. Più ‘anziano’ di qualche mese troviamo infatti Demiral e poi Milenkovic che però è un classe 1997. Numeri davvero importanti che certificano il suo valore.

Dal Belgrano alla vetrina del Torneo di Viareggio

La sua storia parte da molto lontano, precisamente dall’Argentina, dove tutto è cominciato. Un percorso calcistico iniziato dal Belgrano, il club che l’ha cresciuto nel proprio vivaio fin quando il Genoa non l’ha strappato alla corte di altre pretendenti. Già, perché la carriera di Romero in Argentina ha avuto una crescita continua. Dall’Under 20 del club alla prima squadra, dove ha totalizzato 12 presenze nel 2016/2017 e 3 nei mesi che hanno preceduto il suo trasferimento in Italia.

Que lindo recuerdo. @pochovolpini gracias 👏🏽👏🏽👏🏽

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Già in quel momento, il giovane Cristian aveva già dimostrato di che pasta fosse fatto, dimestichezza e personalità da veterano nell’interpretare un ruolo delicatissimo. In poco tempo infatti, al Torneo di Viareggio, nella vetrina più importante per i giovani talenti, i top club europei si sono interessati a questo straordinario difensore.

Il Genoa, la concorrenza dei top club e l’esordio con la Juventus

Proprio nella manifestazione sportiva per giovani che si è tenuta in Italia, Romero è stato in grado di dimostrare le proprie qualità. Subito sul difensore si sono concentrate le attenzioni di club come Atletico Madrid, Villarreal, Valencia, Shakhtar Donetsk, Siviglia e il Boca Juniors che però non hanno potuto far niente di fronte alla convinzione del ragazzo di giocarsi un posto da titolare in una squadra di medio alta classifica come il Genoa che rischiare la panchina in questi top club. Mai scelta fu più azzeccata e se consideriamo la convinzione dell’investimento mostrata dal club di Preziosi, la trattativa si è chiusa in un lampo.

Per soli 2 milioni di euro è arrivato in Italia, ma prima Ballardini e poi Juric non gli hanno dato molto spazio, fino al suo esordio contro la Juventus all’Allianz Stadium che ha sancito l’inizio della sua titolarità nell’11 titolare che da lì a poco sarebbe andato nelle mani di Prandelli. Per la cronaca quella partita terminò con il punteggio di 1-1 e il Genoa riuscì a fermare, per prima, la Juventus in stagione.

La vita privata con la sua Karen

Due gol nel campionato scorso, contro l’Udinese e poi contro la Roma per certificare un inizio di carriera che sembra essere davvero proficuo. Lui ha sempre dichiarato di ispirarsi a Otamendi, suo connazionale, nonostante tutti lo stiano continuamente paragonando a Varane, il difensore francese del Real Madrid che tanto piaceva proprio alla Juventus.

I will always choose you ❤️ @karencavaller

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Bravo anche nel riuscirsi ad adattare sulla fascia destra come terzino, Romero, oltre al calcio, divide la sua vita con la splendida Karen Cavaller, la fidanzata del centrale argentino che sta facendo impazzire i follower su Instagram. Fisico perfetto, solare, Karen ha seguito Cristian a Genova e siamo certi lo farà anche a Torino dove li attende una città che ha fame di vittoria, di ambizione e una tifoseria che adora vedere i giovani talenti emergere e consacrarsi con la ‘Vecchia Signora’.