Quanto manca Cristiano Ronaldo al Real Madrid? Tantissimo. Non solo per i risultati insufficienti fin qui raccolti in campionato, quanto per la continuità di rendimento, la serenità dello spogliatoio, il progetto tecnico. La Casa Blanca da inizio stagione è una polveriera pronta a essere innescata. A turno in molti ci hanno provato, al momento senza riuscirci: Modric, Marcelo, Isco, Bale. La tensione è rimasta altissima e ha influito sui risultati.

L'ultima sconfitta, contro il Barcellona ha riaperto la frattura interna che c'è e nessuno vuole negarla. Bale, ad esempio, ha lasciato lo stadio ancor prima che finisse il match, Marcelo continua a scalpitare per essere ceduto, Isco è tra i più insoddisfatti della gestione Solari. In tutto questo, ha provato prendere in mano la situazione il Pallone d'Oro croato Luka Modric spiegando a suo modo come si possa uscire da questa situazione.

un giocatore che mancherebbe a qualsiasi squadra, e trovare un ricambio per Cristiano è quasi impossibile. Ciò che fatto per noi e per il club è più che evidente, è ovvio che ci manca

Se, dunque, a inizio stagione c'era una sorta di coprifuoco e autoregolamentazione la cui prima regola era non parlare di Cr7, adesso il nome del portoghese è stato sdoganato quasi da tutti: Cristiano ha lasciato un vuoto tecnico in campo e di collante negli spogliatoi. Non c'è stato un sostituto, nessuno è stato insignito dell'eredità del portoghese, la cui ombra è sempre più che pesante.

Lui faceva 50 gol a stagione e non trovi un altro che ti faccia 50 reti, ma insieme quei gol li fanno tutti gli attaccanti. Alcuni con l'addio di Cristiano dovevano fare un passo avanti, prendersi delle responsabilità

Il punto per Modric è proprio questo: è mancata la reazione del gruppo. Una responsabilità che doveva essere condivisa da tutti e non è stata presa da nessuno, scaricando di volta in volta il peso sul compagno di fianco. Fino alla spaccatura, al malcontento e alla voglia di cambiare aria. Anche se la società ha investito sui giovani (Vinicius e Asensio) e ha provato a dare fiducia ai migliori (da Benzema a Bale)

Non voglio fare nomi, ma c'è mancata gente che avrebbe dovuto fare 20, o 15, o 10 reti. La mancanza di gol è un problema molto grande per noi. Ma non dateci per morti: il Madrid non muore mai