La crisi del Milan ha imposto un faccia a faccia immediato tra tecnico e società. A Casa Milan, lontano da occhi e orecchie indiscrete, Vincenzo Montella è stato chiamato a rapporto da Massimiliano Mirabelli che con l'allenatore ha affrontato i delicati temi che hanno messo sotto scacco il progetto rossonero. Un progetto nato in estate con 200 milioni in campagna acquisti e già svanito in autunno dopo sole 7 giornate in cui sono state rimediate 3 sconfitte. La fiducia sembra essere stata confermata, ma è certo che il rapporto vivrà di domenica in domenica.

Crisi di risultati, vertice in società.

Dopo Fassone, faccia a faccia con Mirabelli.

Il tentativo della società è quello di provare a salvare il salvabile, almeno a fine stagione, con il raggiungimento del quarto posto che significherebbe Champions League. Un obiettivo oggi compromesso dalle tre sconfitte di cui due consecutive nelle ultime due giornate. Un doppio stop che ha obbligato la società ad intervenire sia davanti all'opinione pubblica (come fece Fassone nel dopo Samp-Milan)  sia a livello personale (come sta facendo Mirabelli)

I temi del faccia a faccia Mirabelli-Montella.

Vincere il derby.

Tanti gli argomenti dibattuti nel faccia a faccia con Montella: il derby, prossima sfida cruciale per tornare in corsa per il 4° posto, e il preparatore atletico, con Neri prima scelta post interruzione del rapporto con Marra. Due aspetti che dovranno permettere al Milan di cambiare rotta approfittando della pausa della Nazionali e sfruttando l'onda emotiva della stracittadina.

Risalire al quarto posto.

Le due sconfitte consecutive rimediate in campionato contro Sampdoria e Roma sono state al centro della riflessione: mai più, la conclusione di Montella e Mirabelli. L'obiettivo-qualificazione alla prossima Champions League attualmente lontano, è imprescindibile e l'obbligo è di trovare la formula per riprendere contatto con l'alta classifica senza più alibi e partite sbagliate. L'ottva giornata, per gli incroci di partite (Roma-Napoli, Juventus-Lazio, Inter-Milan) potrebbe permettere ai rossoneri, in caso di vittoria, di accorciare immediatamente su diverse avversarie oggi lontane in classifica.