Cristiano Ronaldo, l'uomo-brand da 400 milioni. Questa la stima del valore di CR7, seconda star di uno sport di squadra dopo Michael Jordan a figurare al primo posto nella lista degli sportivi più pagati al mondo che Forbes stila dal 1990. Il portoghese riesce a intascare circa 100 milioni a stagione fra il faraonico contratto con il Real Madrid e le sue infinite partnership commerciali che ne fanno l'atleta dal maggior appeal nel mondo.

E' il più pagato del Real Madrid

Il Manchester United ha costruito una leggenda intorno al suo magico numero 7 passato sulle spalle di George Best, Eric Cantona, David Beckham e Cristiano Ronaldo. Il portoghese ne ha fatto un marchio, quel CR7 garanzia di riconoscibilità e potere contrattuale.

Il miglior goleador di sempre nella storia del Real, l'unico giocatore ad aver segnato almeno un gol in tutte le sei partite della fase a gironi di Champions League, incassa dal club fra ingaggio (400 mila euro a settimana) e bonus oltre 40 milioni di euro. Il nuovo accordo scadrà nel 2021, a dodici anni dal suo arrivo a Madrid: un cammino che ha fatto la storia del Real e di CR7.

Ha un contratto a vita con Nike

Legato a lungo alle merengues, Ronaldo ha un contratto a vita con Nike, come LeBron James e Michael Jordan, che di fatto continua vita natural durante a ricavare benefici dal marchio Nike-Air che ha garantito all'azienda ricavi per 3 miliardi di dollari nel solo 2015. Ronaldo, che ha indossato oltre 60 modelli diversi di scarpe con lo swoosh in bella evidenza negli ultimi tredici anni ha straooato un accordo per 24 milioni di euro all'anno.

Nike, che nel 2016 ha aumentato i ricavi annuali del 6%, fino a raggiungere i 34,4 miliardi di dollari, punta a superare i 50 miliardi nel 2020, alla luce della crescita a due cifre “in Europa Occidentale, in Cina e nei mercati emergenti”, soprattutto attraverso il potere del calcio.

I contratti di Cristiano Ronaldo spaziano da Armani, Tag Heuer, Samsung, Herbalife a brand bizzarri come i giapponesi di MTG che l'hanno scelto come volto, è proprio il caso di dirlo, del Facial Fitness Pao, uno strumento che serve a tonificare i muscoli del viso.

Grazie alle sponsorizzazioni Ronaldo, che promuove anche il Banco Espirito Santo, uno dei principali istituti bancari del Portogallo, arriva ad aggiungere altri 8-9 milioni di euro l'anno.

Su questo, però, Ronaldo deve giocare “in difesa” la partita con il fisco spagnolo che lo accusa di aver evaso 14,7 milioni di euro di tasse sui suoi diritti di immagine tra il 2011 e il 2014. Una cifra che quasi impallidisce di fronte ai suoi introiti per il solo 2016, la stagione in cui ha celebrato il primo titolo europeo del Portogallo, il 33mo scudetto e la 12ma Champions League nella storia del Real Madrid.

Ha una sua linea di intimo

Il portoghese è già proiettato su un futuro da imprenditore. Ha lanciato una sua linea di intimo per uomo, di ciui è anche, evidentemente, il principale testimonial, realizzata dal designer newyorchese Richard Chai e dai danesi del JBS Textile Group, che gli vale un'altra decina di milioni all'anno. Ma la principale fonte del suo appeal, anche per Nike, è la presenza di CR7 sui social.

E' l'atleta più marketable al mondo

Tra giugno 2016 e giugno 2017 Ronaldo ha aggiunto 62 milioni di follower. Solo su Facebook è seguito da oltre 120 milioni di utenti, più di ogni altro individuo sul pianeta. Gli sponsor, nominati 580 volte in quei dodici mesi, ringraziano: il valore dei suoi post supera il milione di dollari per ogni contenuto o video in cui compaiono i brand associati a CR7 secondo lo studio condotto per Forbes da Hookit, gruppo californiano che misura interazioni e views sui video tra Facebook, Instagram e Twitter degli atleti e i post degli sponsor in cui l'atleta viene menzionato o compae in fotografia. Il risultato è inequivocabile: nessuno sportivo al mondo, oggi, è “marketable” come Cristiano Ronaldo.

Quest'anno, sottolinea Guido Mariani su Lettera 43, il suo impero si è esteso anche nel mondo delle startup. CR7 ha infatti acquisizione del pacchetto di maggioranza della Thing Pink, una società specializzata in tecnologie digitali che ha lavorato all’allestimento multimediale del suo personale sull’Isola di Madeira e ha sviluppato app per McDonald’s, Fnac e il Porto. La partnership porterà alla creazione del brand 7egend, l'azienda che dovrebbe di fatto continuare il percorso di Thing Pink e operare a livello globale nel mondo dell'information technology e dell'hi-tech. Da quest’annom poi, è diventato anche testimonial di Altice, una multinazionale olandese che si occupa di telecomunicazioni.

Ha aperto un museo personale e gli alberghi CR7

Ronaldo, che ha una collezione di auto dal valore di circa cinque milioni, ha lanciato una partnership con Pestana, una delle catene alberghiere più importanti del Portogallo. I primi due hotel Pestana-CR7, inaugurati a Madeira e Lisbona, “stanno riscuotendo molto successo" ha dichiarato l'amministratore delegato di Pestana Jose Theotonio, che ha confermato l'interesse per l'iniziativa in Cina, Dubai e Qatar dove il marchio CR7 è forte. L'investimento, che comprende anche i due alberghi già aperti, sfiora i 75 milioni di euro e prevede per l'anno prossimo l'apertura di altre due strutture a Madrid e a New York, a Times Square. "A Madeira, dove sono nato, gli hotel sono un settore importante che crea valore e questo mi ha sempre interessato molto" ha spiegato Cristiano Ronaldo all'agenzia Reuters.

Per incontrarlo bastano 38 mila dollari

Eletto nel 2015 nel 2015 dal sito Dosomething.org come la stella dello sport più caritatevole al mondo, Cristiano Ronaldo vanta una lunga lista di iniziative di beneficenza. Nell'ultima, lo scorso ottobre, ha messo all'asta… se stesso. O meglio il suo tempo. Una fa ha convertito sette bitcoin, che valgono poco più di 38 mila dollari, per passare un'intera giornata con CR7 nell'asta organizzata su Charity Stars, la piattaforma made in Italy specializzata nella vendita di memorabilia e di incontri con personaggi noti per beneficenza. Anche il tempo, in fondo, è denaro.