L'orologio di Cristiano Ronaldo si è bloccato? A guardare la statistica europea di questa edizione di Champions League si direbbe di sì: un solo gol con la maglia della Juventus su cinque incontri (uno saltato per squalifica a seguito dell'espulsione al debutto). Eppure, sia per Cr7 che per i numeri che ha da sempre abituato tutti ad avere in carriera, non ci sono preoccupazioni particolari.

L'orologio del gol

Se si osserva più da vicino il quadrante, infatti, ci si accorge che al di là di quanto – poco – fatto fin qui con la maglia bianconera, Cristiano Ronaldo ha segnato già ad ogni scoccare della lancetta dei 90 minuti di gioco. In ogni minuto (compresi quelli di recupero di fine primo tempo e di gara) ha almeno messo un gol a segno, con il ‘top' raggiunto al 23′ minuto, istante in cui ha già siglato 15 reti complessive.

Lo stop di Berna, la doppia cifra in A

Una precisione svizzera, in barba allo Young Boys squadra elvetica che proprio mercoledì sera ha regalato l'amarezza di una inaspettata, quanto indolore, sconfitta in Champions League con il fenomeno portoghese protagonista dell'assist per la rete di Dybala e un tiro che si è infranto solamente sul palo. In Serie A è comunque già in doppia cifra dopo 15 gare, in Europa c'è tempo di tornare ad essere decisivo come sempre, quando i match diverranno senza appelli.

Oggi come 10 anni fa

Certo, l'attuale score in bianconero proietta Cristiano indietro di 10 anni perché così pochi gol nella fase a gironi si regista nella lontano 2008/2009, poi ha sempre sbalordito non mancando mai l'appuntamento con la rete a partire dagli ottavi di finale. Ed è per questa che è ben fondata la fiducia di tutto il mondo bianconero, motivo per il quale Cristiano è stato prelevato a peso d'oro malgrado i suoi 33 anni dal Real Madrid l'estate scorsa.