Il primo anno con la Juventus? È stato bellissimo, speciale, un grande anno, ho vinto tre titoli, con la Juve e la Nazionale. È stato bello, a livello individuale ho fatto molto bene e anche a livello di squadra, sono molto felice e ora altra stagione e altri record.

Cristiano Ronaldo a ruota libera durante le premiazioni per i top player della scorsa stagione di Champions League a Montecarlo. Il campione portoghese era seduto accanto a Lionel Messi e Virgil van Dijk, che è stato poi premiato come miglior giocatore della scorsa edizione del massimo torneo europeo, ha parlato della grandiosa sfida con la Pulce del Barcellona, che era seduto proprio accanto a lui:

Io gli manco, a me mancano le sfide con lui. Non so se vi rendete conto, 15 anni a dividere il palco con questo ragazzo. 15 anni. Non credo sia semplice. Sempre io e lui.

Uno ha vinto la Liga, l'altro la Serie A, ma non sono riusciti a mettere le mani sulla Champions League. L'argentino e il portoghese, che negli ultimi dieci anni si sono divisi Scarpa d'Oro e Pallone d'Oro, oltre ad una rivalità incandescente tra Barcellona e Real Madrid, sembrano molto tranquilli e il fatto che giochino in due campionati diversi ha fatto calare un po' la rivalità. C'è grande nostalgia per i duelli infiniti e lo stesso portoghese ammette che confrontarsi con Messi lo ha portato sempre a lavorare per migliorarsi:

Io ho spinto lui a migliorare e lui ha spinto me a fare lo stesso. Non siamo ancora andati a cena insieme, ma spero lo faremo in futuro. È bello fare parte della storia del calcio.

CR7 non ha nessuna intenzione di mollare nulla agli altri e vuole tornare a vincere al più presto anche a livello europeo. Quando gli viene chiesto se ha intenzione di ritirarsi in concomitanza con il suo avversario, voci poi rivelatesi infondate, il lusitano ha risposto così:

Ritirarmi con Messi? Lui ha due anni meno di me, ma credo di essere ancora in forma per la mia età. Spero di essere qui ancora l'anno prossimo, fra due o tre anni. Chi non mi ama mi vedrà ancora qui.