Dopo la vittoria in campionato dello scorso 28 ottobre, il Cagliari batte nuovamente il Chievo e vola agli ottavi di finale dove troverà l'Atalanta di Gian Piero Gasperini. La sfida del "Bentegodi, equilibrata per larghi tratti del match, è stata risolta dal colpo di testa nella ripresa di Pisacane: rete arrivata quando le due squadre erano bloccate sull'1 a 1. La formazione clivense, reduce dai pareggi con Napoli e Lazio, non è così riuscita a far valere il fattore campo e a sfruttare le occasioni avute nel finale della prima frazione di gioco. Più cinico invece l'undici di Maran, che ha colpito con la rete decisiva nel momento cruciale della partita.

Leris riprende il Cagliari

Come nelle altre partite del quarto turno di Coppa Italia, squadre in campo con molte seconde linee e davanti a pochissimi spettatori. Il Bentegodi si presenta infatti con molti posti vuoti e con un clima particolarmente freddo: temperatura che scende ulteriormente, dopo soli otto minuti, grazie al gol di Cerri. Davanti al suo ex allenatore, il Chievo sbanda ma riesce a tornare a galla al 18esimo e a pareggiare al primo tiro in porta di Leris, servito alla grande da Giaccherini.

La rete del franco-algerino cambia gli equilibri di un match che, nei minuti iniziali, era nelle mani della formazione sarda. Sospinta dai cori dei propri tifosi, la squadra gialloblu spinge con convinzione, guadagna metri e mette in difficoltà il Cagliari con due buone occasioni per Djordjevic e Kiyine. A chiudere la prima frazione di gioco due belle parate nell'area opposta. Mandato in campo al posto del titolare Sorrentino, Semper si supera su Farias e Pajac.

Pisacane manda agli ottavi i sardi

Il giovane portiere croato del Chievo è protagonista anche ad inizio ripresa. L'ex Dinamo Zagabria vola a disinnescare una punizione di Dessena: pericoloso anche qualche minuto più tardi con un colpo di testa di poco alto. Di Carlo opta per due cambi: De Paoli per Tanasijevic e soprattutto Burruchaga (centrocampista di 20 anni, figlio del leggendario Jorge campione del mondo con la nazionale argentina nel 1986) per Rigoni. Il Cagliari sceglie invece di giocarsi la carta Joao Pedro.

E' proprio il brasiliano dei rossoblu a battere il corner dal quale arriva il vantaggio sardo. La rete la segna di testa il difensore Pisacane: al suo primo gol stagionale con la maglia sarda. Maran esulta e vede vicino il passaggio del turno, anche se nel finale deve sudare freddo per il ritorno rabbioso del Chievo. L'ultima emozione prima del triplice fischio finale è infatti dei veronesi, Depaoli non riesce però a battere Rafael con un colpo di testa da posizione defilata.