Dopo le vittorie di Benevento e Bologna, il quarto turno di Coppa Italia sorride alla Sampdoria, nell'ultima partita ad eliminazione diretta giocate oggi. Se saranno Inter e Juventus le prossime avversarie di campani ed emiliani, per la formazione ligure negli ottavi di finale (in programma il 13 gennaio 2019) ci sarà invece il Milan.

"Alla Coppa Italia ci teniamo, vogliamo passare il turno", aveva dichiarato Giampaolo alla vigilia del match. Un proposito che i suoi ragazzi hanno fatto diventare realtà, al termine di novanta minuti poco spettacolari ma certamente giocati con impegno dai blucerchiati. La Spal esce battuta e a testa alta, dopo essere andata in vantaggio e aver sprecato il raddoppio, prima del crollo finale.

Defrel risponde a Paloschi

Primo tempo dai ritmi bassi al Ferraris, dove le due squadre sono scese in campo con formazioni drasticamente cambiate rispetto agli ultimi impegni di campionato. Nella Spal sono ben dieci i giocatori diversi dal match con l'Empoli, Giampaolo ne cambia invece otto dalla vittoria contro il Bologna dello scorso weekend. L'inizio è blucerchiato. Saponara spaventa Milinkovic-Savic, mentre Kownacki si divora l'occasione dell'1 a 0 calciando oltre la traversa.

La squadra di Semplici comincia a farsi pericolosa verso la metà del primo tempo e trova il vantaggio al 35esimo, grazie ad una splendida rete di Floccari. Un gol che dà forza alla Spal: vicina al raddoppio quattro minuti più tardi con Paloschi. A mandare le squadre negli spogliatoi sul risultato di parità ci pensa però Defrel: autore del suo settimo gol stagionale, nell'unico minuti di recupero.

Kownacki manda la Samp agli ottavi

Nessun cambio e padroni di casa in attacco nei primi minuti del secondo tempo. I blucerchiati muovono bene il pallone e ci provano con Kownacki: protagonista di un inizio di ripresa particolarmente positivo. Insieme al polacco, è Saponara a cucire le trame di gioco doriane e ad illuminare il Ferraris con le sue giocate. Al 66esimo, il trequartista di Forlì manda Jankto solo davanti a Milinkovic-Savic. L'ex Udinese salta il portiere ma poi manca clamorosamente il bersaglio grosso.

Rolando per Bereszynski per la Sampdoria e Kurtic al posto di Valoti, sono le prime sostituzioni dei due allenatori. In questa fase della gara sono le difese ad avere meglio sui rispettivi reparti offensivi. L'errore è però dietro l'angolo, e lo commette il portiere della Spal che esce male sul cross di Saponara e regala l'opportunità a Kownacki per depositare in rete il pallone del 2 a 1 al minuto 83. Il gol spezza l'incantesimo e piega definitivamente la squadra biancazzurra. Dopo cinque minuti di recupero, vince e festeggia il Doria che a gennaio troverà i rossoneri di Rino Gattuso.